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Ciancimino: “Forza Italia è nata grazie alla trattativa mafia-Stato”

Tratto da Repubblica: Massimo Ciancimino torna in aula, al processo che vede imputato il generale Mario Mori di aver favorito la latitanza di Bernardo Provenzano, e accusa: "La trattativa Stato mafia proseguì anche dopo il 1992". Un pizzino di Provenzano diretto ...
8 febbraio 2010 I Continua...

10 febbraio 2010: immagini, testimonianze, letture; Forza Nuova rende onore ai martiri delle foibe

La Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova comunica che, mercoledì 10 febbraio alle ore 20:30, nei propri locali di via Villa Florio, 62 , con l'ausilio della proiezione di immagini e la lettura di testimonianze dirette, avrà luogo un convegno ...
8 febbraio 2010 I Continua...

Libri nuovi e rari: costo massimo, euro 10,00 (Storia, politica, tradizioni)

Storia, politica, tradizioni: libri nuovi e rari, costo massimo, euro 10,00; spedizioni in tutta Italia (spese complessive, euro 3,50). Per ordinare, rispondi a questa email. www.libreriaar.com; O. Spengler, Forme della politica mondiale. Edizioni di Ar. Euro 10,00. Pagine incentrate su questo aforisma di Spengler: ...
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1° marzo. Questo sciopero non s’ha da fare

Tratto da IlFondo: Angelo Spaziano Questo sciopero non s’ha da fare. Oddio. E’ arrivato Don Rodrigo coi suoi scagnozzi-crumiri? C’è forse stato il golpe? Sono per caso tornati i colonnelli greci? No, niente paura. E’ solo Guglielmo Epifani, boss della Cgil, sull’orlo ...
8 febbraio 2010 I Continua...

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Primo Piano

Bologna: comunali a giugno, un’altra illusione?

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Ora è davvero ufficiale: Bologna non voterà a marzo. Maroni, dunque, tarpa definitivamente le ali ad una città che, dopo un anno economicamente e politicamente difficile, aveva una gran voglia di “ripartire”.
Le dichiarazioni del Ministro dell’Interno irritano, peraltro, il segretario del PD Pierluigi Bersani e lo stesso Flavio Delbono, dapprima proprio dal Viminale costretto a lasciare frettolosamente per consentire alla città di recarsi alle urne a marzo, e poi incolpato del fallito election day.
Non è così peregrino pensare che, col senno di poi, il “buon Flavio” sarebbe rimasto in sella. D’altronde, in queste ore pare avere pensato e ripensato alla possibilità di revocare le sue dimissioni, salvo poi resistere alla tentazione.
Ora tocca al Parlamento giocare la sua carta. In

Foibe: oltre mille con Casaggì

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Video

Me ne frego di essere chiamata “la Cassandra”

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Gli intellettuali, i politici, i lettori per lo più mi considerano una «pazza», invasata, xenofoba, razzista: hanno detto che istigo all’odio, che sono una sporca fascista, una guerrafondaia, identica a Oriana Fallaci. Per me è un onore essere considerata simile alla Fallaci, una giornalista e scrittrice di notevole cultura e opinionista impareggiabile.
Cassandra è una figura della mitologia greca. È ricordata anche da Omero come una delle figlie del re di Troia Priamo e di Ecuba. Avuto da Apollo il dono della preveggenza, prevedeva terribili sventure ed era pertanto invisa a molti. Ancora oggi il suo nome è associato a persone che preconizzano eventi nefasti.
«Cassandra» che parlava con passione, con rabbia e con molta ragione, e che pur sapendo di parlare al vento, lo faceva con tutta se stessa. Lo faceva in modo diretto, chiaro, coraggioso e infatti nessuno, o quasi, l’ha seguita. Vi sono diverse versioni sull’origine del dono profetico di Cassandra. Secondo

Tarallucci & Vino

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Tratto da Thule-blog Mea culpa Veltroni: l’odio dell’ideologia comunista portò alle foibe
Quello che portò alla tragedia delle foibe fu «un odio alimentato dall’ideologia, in questo caso soprattutto dall’ideologia comunista»: è il giudizio netto di Walter Veltroni affidato alla prefazione del libro di Jan Bernas «Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani» (Mursia) che raccoglie drammatiche testimonianze di quei fatti. «La verità - continua Veltroni, che già in passato aveva sottolineato colpe e silenzi della sinistra italiana sulla tragedia delle foibe - è che nessuna costruzione ideologica, di nessun tipo e di nessun colore, può giustificare la violenza, la privazione della libertà la persecuzione e l’uccisione di migliaia di persone. E non c’è niente, né un se, né un ma, che possa far dimenticare il modo orribile in cui questo avvenne». Il libro, scritto da un giornalista italiano di origine polacca, è dedicato alle «storie degli esuli e dei rimasti», a quelle migliaia istriani, fiumani e dalmati scacciati dalle loro case e dai loro paesi. Almeno 350mila: «Un

Eluana / In Belgio un imprevedibile “sì” condanna i giudici italiani

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Estero

Tratto da ilsussidiario.net Di Gianfranco Amato Un anno fa Eluana Englaro veniva messa a morte grazie ad un provvedimento della magistratura fondato, tra l’altro, su due assiomi. Il primo riguarda il fatto che la ragazza di Lecco si trovasse in uno stato di coma irreversibile (categoria scientifica inesistente), dal quale non sarebbe mai potuta uscire. Il secondo è relativo al fatto che senza una «pienezza di facoltà motorie e psichiche» quella di Eluana fosse una «vita non degna di essere vissuta», traduzione italiana del termine “lebensunwertes Leben”, coniato dai giuristi tedeschi negli anni ‘30 e riecheggiato tristemente nelle aule giudiziarie del Terzo Reich.
Così, nel febbraio 2009, attraverso la carta bollata, si è spenta l’esistenza di Eluana. Per una strana ironia della sorte, a ridosso dell’anniversario della sua morte, i fatti e la ricerca scientifica hanno sconfessato quei discutibili postulati dei giudici. Due giovani belgi, entrambi in stato vegetativo persistente a seguito di un incidente d’auto, sono stati incaricati dal destino di sgretolare i due presupposti logici della tragica decisione

Gioventù Italiana presente alla fiaccolata in onore dei martiri delle foibe

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Associazioni

Torino sabato 7 febbraio Una nutrita delegazione di Gioventù Italiana (movimento giovanile de La Destra) ha partecipato al corteo-fiaccolata organizzato dall’Associazione Casa Pound in onore dei martiri delle foibe.
I nostri militanti si sono posizionati a metà corteo esponendo uno striscione che recitava “unica colpa: essere italiani!” in ricordo di tutti i nostri connazionali uccisi dalla follia e dalla violenza partigiana.
“La nostra comunità militante ha sempre onorato il “giorno del ricordo” delle vittime delle foibe con proprie iniziative. Quest’anno, invece, abbiamo deciso di aderire a questa grossa manifestazione piuttosto che organizzare autonomamente una nostra commemorazione, in segno di unità e con spirito di collaborazione” ha dichiarato il segretario provinciale di G.I. Valerio Ramini.

Tiger: difficile da uguagliare

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Fino a poco tempo fa, Tiger Woods era un paragone assoluto di virtù. Dopo la rivelazione del suo straordinario appetito sessuale, con relazioni extraconiugali a catena, è finito tra i reprobi. È caduto in disgrazia, sì, ma - credetemi - solo ufficialmente. Ufficiosamente invece, questo campione di gagliardia virile e di appetiti sessuali gargantueschi continua a suscitare desideri femminili ed, ora, soprattutto, feroci invidie maschili. Una delle amanti di Tiger, Cori Rist, ospite lautamente pagata di uno dei tanti “talk show” che sollazzano gli italiani ha emesso sul campione delle buche questo verdetto di condanna: «Un malato? Direi di no. È un porco».
È inutile nasconderselo: molti si sentirebbero innalzati al settimo cielo ricevendo, anche se è un colpo sotto la cintura, un tal verdetto. Un “porco”, un porco naturale, un porco tosto allevato a ghiande, nel contesto di tanti “porci-celebrità” ballonzolanti, puntellati da viagra

Presentata la proposta di legge “Tempo di essere madri”

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

L’INIZIATIVA HA RISCOSSO UN NOTEVOLE SUCCESSO. INTERVENTO DI PASQUALE SENATORE CHE SI E’ IMPEGNATO A FARSI PORTATORE DI QUESTA PROPOSTA IN CONSIGLIO REGIONALE.
Presso la Provincia di Crotone, in una “Sala Azzurra” piena in ogni ordine di posto, si è svolto, nella mattinata di Domenica 7 Febbraio 2010, il convegno organizzato da CasaPound Crotone (www.casapounditalia.org) in collaborazione con l’Associazione “Terra di Mezzo” Crotone (www.terradimezzocrotone.org), per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Tempo di essere madri” (www.tempodiesseremadri.org).
Moderati dal Responsabile Provinciale di CasaPound Crotone, Angelo Putortì, sono intervenuti Maria Bruno, Resposanbile delle Politiche Femminili dell’Associazione “Terra di Mezzo”, Fulvia Tornatore, Responsabile Provinciale del comitato promotore del progetto, Cinzia Cugnetto, Responsabile Regionale del comitato “Tempo di essere madri”, e Salvatore Foti, Capogruppo del PDL al Consiglio

Libri nuovi e rari: costo massimo, euro 10,00 (Storia, politica, tradizioni)

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Recensioni

Storia, politica, tradizioni: libri nuovi e rari, costo massimo, euro 10,00;
spedizioni in tutta Italia (spese complessive, euro 3,50). Per ordinare, rispondi a questa email.
www.libreriaar.com;
O. Spengler, Forme della politica mondiale. Edizioni di Ar. Euro 10,00.
Pagine incentrate su questo aforisma di Spengler: “Nella vita dei popoli la politica sta assolutamente al primo posto, l’economia al secondo”.
Mishima. Sole e acciaio. Guanda. Euro 6,50
Mussolini. La filosofia della forza. Edizioni di Ar. Euro 7,00
Una conferenza del giovane Mussolini su Nietzsche.

Un ideale raro

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Che Italia è quella che passa le serate alla tv, guardando Massimo Ciancimino, Morgan, o il deputato Luca Barbareschi?Un paese che ormai innalza a suoi eroi i falsi, i truffaldini, i”peggiori”.Forse riprenderanno Morgan a Sanremo, gli chiederanno scusa e lo faranno anche vincere, pur di non sentirsi “in colpa”.Il popolo italiano si sente sempre buono e generoso, riesce sempre ad essere tollerante con i “colpevoli”.Mai che riesca ad esserlo con le persone perbene, con quelli seri ed onesti, con chi ha un volto solo ed una sola parola, un credo ed una fede.Penso che Marrazzo tornerà di nuovo in pista, magari lo faranno presidente della Rai, è un uomo serio si è dimesso!Questa è l’Italia laica di Fini e di Casini, quella che bestemmia spesso e che impara a dire “stronzo” agli studenti.Ormai anche i nostri cani hanno capito che, dietro ogni ricco o potente in Italia, c’è un imbroglio, una truffa, una sòla pregressa.Non si spiegherebbe come certe nullità, certi zero assoluti

Stefano Tersigni si candida a sindaco di Tivoli

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Comunichiamo che Stefano Tersigni, esponente della Fiamma Tricolore, si candida a sindaco di Tivoli per la lista “Destra Sociale Fiamma Tricolore”. Il programma punta sul rilancio delle politiche sociali e riguarda diversi ambiti.
No alla privatizzazione delle acque albule, aree parcheggio gratuite, costruzione di un polo universitario, tagli ai costi della politica ed edificazione di strutture turistiche con consequenziale aumento dei posti di lavoro: questi i punti principali del programma, che verrà integrato con il contributo attivo della cittadinanza che esporrà le proprie priorità.

10 febbraio 2010: immagini, testimonianze, letture; Forza Nuova rende onore ai martiri delle foibe

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Eventi, In Memoriam

La Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova comunica che, mercoledì 10 febbraio alle ore 20:30, nei propri locali di via Villa Florio, 62 , con l’ausilio della proiezione di immagini e la lettura di testimonianze dirette, avrà luogo un convegno sul genocidio e l’esodo degli italiani d’Istria, Venezia - Giulia e Dalmazia. L’iniziativa sarà solo l’ultima, in ordine di tempo, fra le tante che Forza nuova ha realizzato in questi anni in città (fiaccolate, cortei, presìdi, volantinaggi, incontri nelle scuole, affissione di manifesti e striscioni…) e si avvarrà della partecipazione attiva dei giovani di Lotta Studentesca e Lotta Universitaria.

Ancora oggi, troppe reticenze seguono i sessant’anni di assoluto silenzio

Di Pietro adesso chiede aiuto: ha paura

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Attualità

Tratto da IlGiornale: Il leader dell’Idv accetta di candidare un pluri indagato e giura di non andare più in piazza. In cambio chiede a Bersani (e non solo) protezione. La strana fortuna di Di Pietro. Il buco nero della tv che finanziò il partito. Quando gli “avvisi” dell’ex pm erano letali. L’Idv dei parenti.
Roma - La metamorfosi dell’Idv imposta dal suo padre-padrone Di Pietro passa attraverso tre bocconi, in verità mal digeriti da un pezzo importante di partito: la sconfessione della piazza urlante; la ricerca di un’alleanza privilegiata con il Pd; il bacio al «rospo» De Luca. In occasione del primo congresso-patacca della sua creatura, Tonino ha parlato di «svolta». «Siamo pronti a un altro governo per il Paese - ha arringato il popolo dei delegati nella pancia dell’immenso hotel Marriott di Roma -. Abbiamo fatto resistenza, resistenza, resistenza, che ci voleva a un regime piduista, ma ora siamo alla svolta». La citazione borrelliana è un richiamo alle radici ma adesso i frutti devono essere altri. Di Pietro sembra essersi stufato di solleticare la piazza manettara e di brandire la forca perché «è finito il tempo della sterile protesta e comincia quello della grande responsabilità di governo».
L’aveva detto pure venerdì, davanti al segretario del Pd Bersani, che poi era corso ad abbracciarlo: «Urlare in piazza non basta più e io non voglio morire d’opposizione. Non posso aspettare che Berlusconi vada in pensione, voglio batterlo politicamente». Meno proteste e più proposte, insomma. L’ex leader di Mani pulite sembra essersi stufato dei Palavobis, dei girotondi, dei vaffa-day, dei no B-day e persino del popolo viola. Roba difficile da mandar giù per l’ala più movimentista dell’Idv che tra gazebo, megafoni e sit-in ci sguazza che è una meraviglia. Ma tant’è: così ha deciso il capo e nessuno osi contraddirlo.

Ma come parla Bersani? Dalle metafore “al prosciutto” alla difesa di Morgan

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Tratto da Panorama: Una volta era quello che “tre prosciutti non ci vengono fuori da un maiale”, per spiegare la finanziaria. Pierluigi Bersani, ex compagno delle campagne piacentine e superministro allo Sviluppo economico durante il Prodi bis - passato alla storia come ministro delle lenzuolate, ossia tra i più liberisti che abbia avuto il centrosinistra - non è estraneo alle metafore agricole.
Anzi, ci ha conquistato i Democrats, con quel suo linguaggio sano e colmo di riferimenti al mondo contadino, semplice e facile da intendere (tipo: “Voglio un partito che funzioni come una bocciofila“).
Ora che è segretario ha abbandonato le noci e i prosciutti, per un linguaggio più moderno. Ma le sue uscite non sono sempre felici: giovedì 4, a caldo, ha difeso Morgan, escluso da Sanremo per la vicenda del crack, ma nessun politico lo segue. Anzi la sua uscita ha alimentato una campagna antiproibizionista, da destra.
Il problema, però, almeno secondo Raffaele Simone, studioso di linguistica e filosofia del linguaggio intervistato dal Fatto quotidiano, è un altro. E riguarda il modo di esprimersi di Bersani: disastroso. Il giudizio di Simone (uno dei maggiori studiosi europei di linguistica e filosofia del linguaggio) è spietato: “Tralascio le doti politiche. Ma quest’uomo ha un eloquio scoraggiante, primo perché ha una pronuncia molto locale, che può mettere a disagio chi non è delle sue parti. Poi, ha un’oratoria ellittica, fondata su impressioni idiomatiche”.

“Berlusconi non si sottrarrà alla giustizia”

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Attualità

Tratto da ILCorriere: MILANO - «Berlusconi non si sottrarrà alla giustizia» né «sottrarrà tempo al governo». Ad assicurarlo è il ministro della Giustizia Angelino Alfano. «Berlusconi vorrebbe andare in tribunale sempre - ha detto il Guardasigilli ospite di Lucia Annunziata in tv alla trasmissione In mezz’ora - ma il tribunale è un luogo dove si studiano i processi e dove ci si difende dalle accuse studiando le carte. Lui avrebbe studiato i faldoni e sottratto tempo al governo». «Ecco dunque il perché di un provvedimento che interrompe i processi del premier. Ma Berlusconi -ha assicurato Alfano - non si sottrarrà ai processi: quando avrà finito di governare si farà processare dai tribunali italiani». Non solo. Sempre in tema di giustizia e riforme, il ministro ha voluto sottolineare che la legge sul legittimo impedimento, recentemente approvata dalla Camera, «non è una legge ad personam» in favore del presidente del Consiglio, «né pone Silvio Berlusconi al riparo dalla giustizia» «Il bivio - ha aggiunto il Guardasigilli - è tra il dovere del presidente del Consiglio di governare e il diritto di difendersi dai processi: basti pensare che Berlusconi avrebbe presto dovuto affrontare 23 udienze in 65 giorni. Ma non è al riparo della giustizia, perché sarà giudicato quando avrà finito di governare».

Gianfranco De Turris: Il signore nel tranello

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Recensioni

Tratto da CentroStudiLaRuna:

Un’opera letteraria si può leggere in vari modi, sul piano orizzontale e sul piano verticale. Ad esempio, se ne può fare un’esegesi estetica, storica, linguistica, strutturale e anche sociologica, sociopolitica, antropologica, etnologica, addirittura economicista e così via. Ma se ne può fare anche un’analisi psicologica, ad esempio ricorrendo alla psicologia analitica, alla psicologia freudiana, agli archepiti junghiani eccetera. Immagino che nessuno avrebbe nulla da dire sul fatto in sé, cioè che certe interpretazioni sono da considerarsi arbitrarie e quindi “proibite”, anche disapprovando metodi che non si condividono o respingendo risultati che non si approvano, ma senza affermare che sono illegittimi.

In questo sarebbe addirittura d’accordo l’Unità che, grazie alla prestigiosa penna di Roberto Arduini, è tornata sul problema della interpretazione dell’opera di Tolkien, rivelandosi dopo decenni – diciamo pure quarant’anni! – assolutamente post-ideologica (almeno sul piano della cultura) visto che il suo redattore scrive di «avere a noia il cos’è di destra e il cos’è di sinistra», contraddicendosi però con quanto scritto qualche giorno prima avendo attaccato «i più zelanti alfieri della interpretazione di destra» come il sottoscritto e l’amico Quirino Principe, contrapponendoci, oltre che la tesi del «tardoromanticismo» di Tolkien appena scoperta quelle del professor Portelli, che a questo punto si potrebbe benissimo definire «uno dei più zelanti alfieri della interpretazione di sinistra» dell’opera tolkieniana.

1° marzo. Questo sciopero non s’ha da fare

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Cultura

Tratto da IlFondo: Angelo Spaziano. Questo sciopero non s’ha da fare. Oddio. E’ arrivato Don Rodrigo coi suoi scagnozzi-crumiri? C’è forse stato il golpe? Sono per caso tornati i colonnelli greci? No, niente paura. E’ solo Guglielmo Epifani, boss della Cgil, sull’orlo di una crisi di nervi. Il fatto è che dopo i recenti fatti di Rosarno, qualche incosciente “sovversivo”, smanettando su Facebook, ha avuto la bella idea di lanciare all’ormai folta comunità degli immigrati-lavoratori della Penisola la temeraria proposta di indire per il prossimo 1° marzo ventiquattr’ore di serrata per protestare contro il razzismo del Belpaese.
E da quando in qua gli gnomi di Corso d’Italia vanno in fibrillazione all’idea di paralizzare la nazione con un pretesto qualsiasi? Fino a pochi giorni addietro se Berlusconi starnutiva era subito indetta una dimostrazione con tanto di sciopero generale, corteo e improperi massmediali di lesa maestà dei sacrosanti diritti sindacali dei lavoratori calpestati dai biechi interessi del capitale ecc ecc… E allora che è successo mai di tanto grave da far cambiare idea alle mummie dell’Internazionale disfattista eternamente sul piede – ben calzato – di guerra e col tomhawk – leopardato – in mano?
E’ accaduto quello che tutte le persone un poco – ma veramente poco – più lungimiranti dei vecchi arnesi sindacalcomunisti prima o poi avrebbero dovuto temere accadesse. Uno sciopero generale delle “badanti”, insomma, secondo la beffarda legge dell’eterogenesi dei fini, non solo non gioverebbe affatto all’interesse degli extracomunitari stessi, ma otterrebbe l’effetto “collaterale” alquanto

Ciancimino: “Forza Italia è nata grazie alla trattativa mafia-Stato”

8 febbraio 2010 - Pubblicato in Politica

Tratto da Repubblica: Massimo Ciancimino torna in aula, al processo che vede imputato il generale Mario Mori di aver favorito la latitanza di Bernardo Provenzano, e accusa: “La trattativa Stato mafia proseguì anche dopo il 1992″. Un pizzino di Provenzano diretto a Dell’Utri e Berlusconi.

Massimo Ciancimino”Nel 1994, l’ingegner Lo Verde, alias Bernardo Provenzano, mi fece avere tramite il suo entourage una lettera destinata a Dell’Utri e Berlusconi. Io la portai subito a mio padre, che all’epoca era in carcere. Mi disse che con quella lettera si voleva richiamare Berlusconi e Dell’Utri, perché ritornassero nei ranghi. Mio padre mi diceva che il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa e che Berlusconi era il frutto di tutti questi accordi”.

Massimo Ciancimino torna nell’aula bunker di Palermo, al processo che vede imputato l’ex generale del Ros ed ex capo dei servizi segreti Mario Mori di aver protetto la latitanza del capomafia Bernardo Provenzano.

Inchiostro velenoso

6 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

E’ la cronaca attuale a dimostrarci come l’odio inglese nei confronti dell’Italia venga proferito a mezzo stampa. Di recente, le campagne mediatiche contro Berlusconi ed il suo governo sono spesso partite da Londra e Washington e, laddove partite da altrove, a Londra e Washington hanno trovato il loro acutizzarsi, utilizzate come pretesti - al più delle volte, di volgare tono - per attaccare l’uomo e, di riflesso, la sua linea politica. Le potenze occidentali sono al corrente del ruolo strategico che può svolgere l’Italia in chiave geopolitica, dato il suo storico prestigio e la sua posizione geografica, ed hanno un particolare interesse affinchè la nostra sovranità resti sempre subordinata alle imposizioni anglo-americane. E’ stato già ampiamente dimostrato come le nostre velleità di autonomia nazionale siano state oggetto di preoccupazione oltreoceano. E’ d’uopo ricordare in tal senso le dichiarazioni di uomini del Dipartimento di Stato americano (riportate nel nostro numero di settembre) nelle quali gli stessi esprimevano perplessità e stizza circa la partecipazione italiana

Giovanna Canzano intervista Carla Corsetti

6 febbraio 2010 - Pubblicato in Interviste

…”sappiamo tutti che nello Stato del Vaticano sono lesi i diritti inviolabili, non ci sono elezioni politiche, non c’è pluralità religiosa né culturale, non c’è uguaglianza tra uomo e donna ed infine lo Stato del Vaticano non riconosce nemmeno i diritti dei disabili. Lo Stato del Vaticano non ha i requisiti per far parte della Comunità Europea ed è per questo che appoggia le formazioni politiche antieuropeiste”… (Carla Corsetti)
Canzano 1- Liberare l’Italia dallo Stato del Vaticano e della sua ingerenza nella vita politica italiana, ma tutelare le minoranze religiose, perché se come Democrazia Atea non riconoscete la validità della religione nella nostra società, tutelare le minoranze religiose?
CORSETTI - Noi riteniamo che imporre l’ateismo sia un crimine contro l’umanità ma anche imporre una religione è un crimine contro l’umanità. Sia le religioni che il pensiero non religioso sono manifestazioni umane che nelle società democratiche devono trovare tutela.

Forza Nuova in VIII municipio a Finocchio

6 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Prosegue la mobilitazione di Forza Nuova contro il degrado in VIII municipio, stavolta a Finocchio
Sabato 6 Febbraio 10-13 Via Mottacamastra, presso il mercato e ore 15-18 Via Casilina, angolo via Bolognetta (di fronte il parco della Pace)
Rabbia, delusione, perdita di fiducia; questi sono i sentimenti della popolazione sempre più depressa ed esausta di Finocchio, quartiere dell’ VIII municipio di Roma.
La mancanza di servizi, il traffico snervante della Casilina, e l’enorme aumento della delinquenza, il più delle volte a causa dei tantissimi immigrati che popolano la zona, ha indotto i cittadini a rivolgersi nuovamente a Forza Nuova. Insieme già erano stati raggiunti grandi risultati come la raccolta firme che impedì il nuovo arrivo di rom nella borgata, lo smantellamento di due discariche

Manifestazioni per i Martiri delle Foibe

6 febbraio 2010 - Pubblicato in Eventi, Informazione

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L’accorato appello di Roberto Saviano

6 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Sul “The New York Times”, lo scrittore Roberto Saviano ha esaltato il coraggio degli africani, perché questi, a Rosarno, secondo lui, al contrario degli italiani, hanno osato ribellarsi alla Mafia (’Ndrangheta). Saviano ha concluso l’articolo con questa invocazione, degna di una sceneggiata alla Merola: “To those African immigrants I say: don’t go - don’t leave us alone with the mafias.” C’è solo da sperare - aggiungo io - che gli africani non ci impongano il pizzo per la protezione che ci daranno… Protezione di cui l’autore di Gomorra, sotto scorta da anni, non ha comunque bisogno.
La sommossa di Rosarno - la prima sommossa “razziale” in un’Italia ormai terra d’immigrazione alla “spaghetti western” - ha visto gli italiani, in maggioranza, inclusi molti della Lega, solidali con i rivoltosi.
Ma la rivolta è stata contro chi? La cosa è tutt’altro che chiara. Per Saviano e per la maggioranza degli italiani, la rivolta è avvenuta contro quelli della ‘Ndrangheta. Altri, al contrario, sostengono che sia stata invece la ‘Ndrangheta ad architettare l’insurrezione. E per quali ragioni

Scontento pure Meroi

5 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Ormai la grande corazzata vetero-democristiana fresca di craxismo, il PDL, le guerre e le liti le fa in famiglia, non certo contro i “presunti” avversari politici.Al suo interno, dopo la candidatura provinciale, si è scatenato un putiferio sopratutto sulla composizione della futura giunta, da manuale Cencelli.Mi sembra proprio normale che chiunque si aspetti e voglia di più, dopo aver visto fare il ministro a Bondi, a Fitto, alla Carfagna;anche l’ultima ruota del carro si sente importante, si sente “qualcuno”.Certo meraviglia che Meroi, l’ultimo segretario del msi, appaia come il garante del patto elettorale pdl-udc.Così come meraviglia e molto che all’interno del listino regionale della Polverini, l’unico viterbese sia un signore di 80 anni; almeno così si dice.Meraviglia

Fiat: bisogna avere il coraggio di dire basta ad elergizioni statali se non vengono salvaguardati posti di lavoro

5 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

La Fiat ha rappresentato per decenni il biglietto da visita dell’Italia del progresso del boom economico specialmente negli anni del dopoguerra.
Molto spesso (sempre) aiutata dallo stato nei momenti del bisogno, ha superato numerose crisi. La cosa strana però che al primo scricchiolio dovuto ad andamenti poco favorevoli del mercato la nostra “gloriosa” Casa Automobilistica Italiana taglia
posti di lavoro e presidi industriali.
Caro Luca Cordero di Montezemolo mi sempre un pò ingenerosa e falsa la tua esternazione :
“…da quando noi siamo alla Fiat non ho ricevuto un euro dallo Stato”.
Sulla questione incentivi e sulla chiusura dello stabilimento siciliano di termini Imerese, dopo le sollecitazioni dei ministri dello Sviluppo Economico e

Il Movimento Politico Area Destra aderisce all’Appello dell’On. Roberto Fiore

5 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

l Movimento Politico Area Destra aderisce all’Appello dell’On. Roberto Fiore di Forza Nuova che chiama a raccolta “tutte quelle forze che non hanno accettato per dignità e scelta di principio la logica del bipolarismo, perchè creino assieme a noi non solamente un fronte di forze elettorali, ma soprattutto una coesione di militanza e di fede” e convoca una Conferenza Stampa presso l’Hotel Nazionale, Venerdi 12 Febbraio alle ore 12,00, dove si confermerà la partecipazione del Movimento alla Campagna Elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Regione Lazio. Area Destra fedele ai principi enunciati nello statuto del movimento si prefigge l’unità dell’Area e la formazione di un unico grande partito di destra, alternativo e di governo. Le strumentali affermazioni di esponenti che si autodefiniscono di “Destra” ma praticamente già militanti della Pdl, sono contestabili e discutibili: oggi sia La Destra di Storace che il Movimento di Daniela Santanchè sono come da dichiarazione del Presidente del Consiglio Berlusconi, componenti della Pdl, ovvero piccole

IMussolini rimossa dalla Apple. Per denaro o per “amore”?

5 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

Benito Mussolini sempre al centro delle polemiche, neanche fosse un politico in attività. Stavolta, però, è toccata a lui la censura, quasi per un paradossale contrappasso della storia.
La Apple, infatti, ha cancellato l’applicazione “IMussolini” dai suoi prodotti, dopo che la proposta dei discorsi del Duce aveva scalato tutte le classifiche di vendita, consigliando al suo ideatore di raddoppiarne il prezzo.
E’ stato lo stesso Luigi Marino, tuttavia, “per non sapere né leggere né scrivere”, a rimuovere il software dal mercato dopo la minaccia dell’Istituto Luce: “Procederemo contro chiunque abbia impropriamente fatto uso e commercializzazione di materiale di nostra proprietà. Non abbiamo in alcun modo autorizzato la commercializzazione di tali filmati né al signor Luigi Marino, che risulta essere l’ideatore dell’applicazione, né tanto meno alla Apple”.
Lo sviluppatore si è comunque difeso dalle

Rugby: Domani Inizia il 6 Nazioni

5 febbraio 2010 - Pubblicato in Azione, Primo Piano

Nel 1871, Inghilterra e Scozia giocarono la prima partita internazionale di rugby. Dopo dodici anni di occasionali incontri amichevoli tra le squadre, nel 1883 venne istituito il primo Home International Championship, cui presero parte Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles. L’Inghilterra conquistò il primo posto, aggiudicandosi anche la Triplice Corona (Triple Crown). Fino al 1893, Inghilterra e Scozia erano state le uniche squadre vincenti, ma in quella stagione il Galles conquistò il suo primo titolo. L’Irlanda vinse il suo primo titolo la stagione successiva. I campionati del 1908 e 1909 furono vinti dal Galles e, sebbene conquistati durante l’epoca del torneo Home Nations o delle Quattro Federazioni, possono essere considerati come dei Grandi Slam, in quanto il Galles sconfisse la Francia in entrambe le stagioni.

E adesso anche Berlusconi tira fuori le leggi Razziali

4 febbraio 2010 - Pubblicato in Opinione

di Ercolina Milanesi: ”Per me e per l’Italia è un grande onore essere qui, in questa nobile assemblea. Siete il più grande esempio di libertà e democrazia in Medio Oriente, se non l’unico esempio”. Silvio Berlusconi interviene alla Knesset. E’ la prima volta che un premier italiano parla al Parlamento isrealiano. ”Mi sento davvero uno [...]

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