Archive del 29 marzo 2007
Allo stadio : Multa per l’ Inno d’ Italia
L’associazione Il cerchio e la croce insieme ai camerati del fronte nazionale sono pienamente d’accordo con l’articolo apparso sul sito sambiasecalcio.com ed esprimono piena solidarietà alla società FC Sambiase e a tutti i tifosi sambiasini protagonisti dell’ennesimo torto domenicale subito. Questa volta a farne le spese, non sono solo i semplici tifosi, ma anche l’Inno Nazionale.Era l’autunno del 1947 quando l’allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli scrisse Il Canto degli Italiani. L’immediatezza dei versi e l’impeto della melodia del maestro Navarro, ne fecero il canto più amato dell’unificazione tant’è che fu quasi naturale che il 12 ottobre 1946 l’Inno di Mameli divenisse l’Inno Nazionale della Repubblica Italiana.Da allora varie furono le diatribe che ebbero ad oggetto l’Inno d’Italia, ma in nessun luogo d’Italia si dovette mai cancellare un estratto del testo dell’Inno di Mameli (SIAM PRONTI ALLA MORTE) pena il non inizio di una manifestazione sportiva e/o l’ammenda pecuniaria di € 600,00. Leggi il resto di questo articolo »
Comunicato Ass. La Torre
Riportiamo il comunicato stampa inviato alle testate giornalistiche locali in merito alla conferenza tenutasi giovedì 22 marzo.
Per chi volesse approfondire la situazione della popolazione Karen e l’operato della “Comunità Popoli” visiti il sito www.comunitapopoli.org
Giovedì 22 marzo ad ore 20:30 si è tenuto, davanti ad un pubblico numeroso e molto attento, la conferenza “I giovani e la droga – Dal narcotraffico alle comunità di recupero”.La conferenza è stata introdotta dal vicepresidente dell’associazione culturale “La Torre”, Martina Stenico, esponendo lo studio effettuato dalla nostra associazione sul tema del narcotraffico.Ben poche persone sanno che il narcotraffico usa le stesse rotte e le stesse organizzazioni dedite al traffico di armi, pietre preziose ed esseri umani e che gran parte delle guerre e dei conflitti hanno come protagonista il commercio della droga.In Birmania la popolazione Karen da quasi sessant’anni lotta per affermare il proprio diritto all’autonomia, battendosi con coraggio contro la produzione ed il traffico di stupefacenti: questi non hanno mai ricevuto nessun tipo di aiuto da parte delle grandi organizzazioni umanitarie, nonostante cerchino di proteggere indirettamente anche noi. Proprio in questi giorni Leggi il resto di questo articolo »
“300″ – Ampli consigli per una corretta visione
Tratto da Azione Tradizionale Inseriamo di seguito la recensione completa del film, secondo quella che è la visione della Comunità Militante di Raido. Ci si poteva aspettare, visto il trailer e i cartelloni pubblicitari, che non sarebbe stato il film perfetto su Sparta, ma pensavamo sicuramente a qualcosa di migliore di quello che abbiamo visto. La storia delle Termopili e della vita spartana, agli occhi di un americano, forse, non poteva essere vista altrimenti.Lontani dalle cifre del successo ai botteghini Usa, della polemica con Ahmadinejad (che abbiamo scoperto avere ancora una volta ragione), tentiamo di fare una breve analisi della pellicola ispirata al fumetto. Prima considerazione obbligatoria da fare: gli spartani come trucide macchine da guerra, esseri viventi votati al solo sforzo fisico e bellico, somiglianti a tratti ai centocelle nightmare, è sicuramente limitante. Mancano le lotte interne agli uomini, quella che potrebbe essere vista come grande guerra santa, manca la sconfitta delle proprie paure (che nel libro “Le porte di fuoco” è rappresentata benissimo), manca tutto ciò che, insomma, è oltre la materia. Manca l’elemento spirituale, quello più profondo di ogni uomo, e che lo è stato per ogni guerriero spartano. Nel mondo attuale, nel quale tutto è filtrato con le lenti materialistiche, può facilmente sembrare assurdo e inconcepibile un tale aspetto, ma la guerra era anche ascesi, la guerra era di sicuro intrisa di qualcosa di mistico, e la Leggi il resto di questo articolo »
Mondiali nuoto

MELBOURNE (Reuters) – L’azzurro Filippo Magnini e il canadese Brent Hayden hanno conquistato pari merito la medaglia d’oro nei 100 metri stile libero ai campionati del mondo di nuoto in corso a Melbourne.
Magnini, detentore del titolo, e Hayden hanno toccato il bordo vasca nello stesso istante, dopo uno sprint che è durato 48″43. Nei 200 dorso non riusciamo a piazzare nessuno dei nostri nella finale.
Marco Aurelio: L’ Imperatore filosofo
Tratto da Rinascita “La durata della vita umana non è che un punto e la sostanza è un flusso, e nebulose ne sono le percezioni, e la composizione del corpo è corruttibile, e l’anima è un turbine, e la fortuna imperscrutabile, e la fama cosa insensata… E dunque, cosa c’è che possa guidare un uomo? Una cosa e solo una, la filosofia”. Un breve cenno storico La fase espansionistica dell’imperialismo di Roma, con la morte di Traiano nel 117 d.c. entra in una fase di declino. Adriano infatti – il successore di Traiano – stravolge in qualche modo i meccanismi della politica espansionistica dell’Urbe. Resosi conto che l’Impero sta assumendo proporzioni enormi e responsabilità politiche onerose, si fa emblema di una politica difensiva e fa costruire il famoso “Vallum Hadriani”, un muro che taglia in due la Britannia. Fu uomo intelligente e curioso, animato da molti interessi culturali; nei suoi 21 anni di regno riuscì a visitare tutte le province dell’Impero. Nel 138 gli succederà Antonino, detto “il Pio”, per la politica morigerata con la quale governò il suo regno, durato 23 anni: Roma sotto il suo regno non parteciperà a nessuna guerra. A differenza del suo predecessore, Antonino Pio non si allontanerà quasi mai dall’Urbe, sarà un uomo virtuoso, che morirà senza troppi clamori – così come era vissuto – nel 161 d.c. Alcuni anni prima della sua morte, Antonino aveva scelto come co-reggente Marco Annio Catilio Severo che passerà alla storia col nome di Marco Aurelio. Marco Aurelio nasce a Roma nel 121 d. C., da una famiglia di origine spagnola, gli Aureli, che si erano guadagnati il soprannome di “Veri” per la loro onestà, rimane orfano in tenera età e Leggi il resto di questo articolo »
Ora abbiamo anche lo scudo !

WASHINGTON, 28 MAR- L’Italia sara’ coperta dal sistema di difesa missilistica che gli Usa intendono realizzare in Europa, precisano dal Pentagono. Il comandante dell’agenzia missilistica, gen. Obering, smentisce cosi’ i timori circolati, in sede Nato, sulla possibilita’ che lo scudo creasse una divisione tra paesi protetti e non protetti in Europa. Obering precisa che l’Italia sara’ coperta come ”tutti gli altri paesi europei che si trovano nel raggio d’azione di missili di lunga gittata” iraniani.




