Archivio di gennaio 2008
La monnezza in TV
Nel paese della “bella figura”, la TV ha una malia cui nessuno sa resistere. La fiction su Riina “Capo dei capi” ha avuto ascolti record. Riina stesso, in cella, non ne ha voluto perdere una sola puntata. Il pezzo da novanta Michele Catalano, latitante, è stato catturato mentre era intento a guardare lo sceneggiato, con gli occhi così fissi sullo schermo che non si era accorto dell’arrivo dei poliziotti. Il senatore Gustavo Selva doveva partecipare ad una trasmissione televisiva, ma quel giorno le strade di Roma erano bloccate per la visita di Bush. Allora Selva, per poter arrivare in tempo alla trasmissione, ha finto un malore e ha fatto venire un’ambulanza. Si è fatto quindi condurre a sirene spiegate presso gli studi televisivi, adducendo che lo studio del suo cardiologo si trovava nelle vicinanze. Neppure il palazzinaro Danilo Coppola, benché agli arresti in un letto d’ospedale, ha saputo resistere alla tentazione d’essere intervistato in TV. Si è liberato di tubi e tubicini, ed ha raggiunto gli studi. “Ero in ospedale – ha raccontato a SkyTG24 – mi avevano attaccato le macchine, io ho staccato tutto. Volevo rilasciare un’intervista.” L’ideale di questo popolo di santi, poeti, navigatori, ma innanzitutto di esibizionisti e di guardoni, è di approdare in TV. A qualunque Leggi il resto di questo articolo »
RU486: striscione di FN davanti all’ospedale S. Anna di Torino
Nella notte tra mercoledì 30 e giovedì 31 Gennaio i militanti di Forza Nuova hanno posizionato uno striscione contro l’uso della pillola abortiva “RU486″ davanti all’Ospedale S.Anna di Torino, struttura nella quale da alcuni anni è in corso la sperimentazione di questa nuova tecnica abortista. Lo striscione di protesta recitava “RU486 PILLOLA CONTRO LA VITA!”.A prescindere dalle questioni morali, sollevate anche recentemente dalla proposta di moratoria sull’aborto, noi riteniamo che primo dovere delle istituzioni, di fronte alla crisi demografica che sta colpendo in maniera drammatica l’Italia, sia quello di studiare e di mettere rapidamente in atto politiche di sostegno alla famiglia e alla natalità; constatiamo invece che, sotto la pressione dei radicali e della “lobby della morte”, lo stato non fa altro che incentivare la rinuncia alla vita. Forza Nuova ritiene che la battaglia per la vita sia il primo passo per la ricostruzione nazionale che è l’obiettivo finale della nostra azione politica. Ufficio Stampa SEGRETERIA PROVINCIALE: Via Matilde Serao, 11 Torino E mail: segreteria@fnpiemonte.org Sito internet: www.fnpiemonte.org
Rifiuti. Provocazione Goliardica di Azione Giovani: chiediamo asilo alla Repubblica di San Marino
“Chiediamo lo status di rifugiati e asilo alla Repubblica di San Marino perchè come cittadini Campani ci sentiamo perseguitati e vediamo negati i nostri più elementari diritti come quello alla Salute e a manifestare liberamente il nostro dissenso”. Recita pressapoco così il testo della petizione online promossa provocatoriamente da Ulderico de Laurentiis, dirigente di Azione Giovani Napoli che già in passato era salito alla ribalta della cronaca con un’altra azione goliardica: quella ai “danni” del Senatore Storace che anche per questo motivo si vide costretto a cambiare il simbolo della formazione politica “La Destra”. Il simbolo che riprendeva fedelmente la fiaccola dei ragazzi di AN, fu trasformato dal giovane napoletano in un nuovo logo con la parola “COPIONI” in sostituzione de “La Destra” ed esposto su tutti i blog e siti di Azione Giovani, provocando l’ilarità di migliaia di italiani ed il compiacimento dell’On Giorgia Meloni in polemica con Storace per lo “scippo” subito. Questa volta invece la provocazione riguarda l’emergeza rifiuti ed il disastro ambientale in Campania, a cui si accompagnano scontri da guerra civile tra popolazione e forze armate e assenza di interventi di bonifica. Una situazione drammatica su cui bisogna tenere vigile l’attenzione dei media e delle istituzioni tanto che sul sito “http://www.firmiamo.it/campanirifugiati” dove è Leggi il resto di questo articolo »
Un documento esplosivo e rivelatore sull’edizione 2008 della Fiera del Libro di Torino
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TEHERAN – Il tempo dell’esistenza di Israele ”sta finendo”. Lo ha detto oggi il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad sottolineando che ”la nazione palestinese e le nazioni rivoluzionarie della regione processeranno e puniranno uno per uno” anche i sostenitori dello Stato ebraico. (Agr)
Napolitano incarica Marini. Primi segnali di Grande Centro
Tratto da Repubblica ROMA – Incarico a Franco Marini. Come previsto. Napolitano ha voluto fornire, come aveva promesso, le “motivazioni” della sua decisione. In sintesi: 1) prima della crisi c’era un dialogo sulla riforma elettorale, non si vede perché non possa dare frutti; 2) sciogliere le Camere è decisione “gravosa”, l’ultima che il presidente vorrebbe prendere; 3) sentiti i partiti emerge che quasi tutti vorrebbero una riforma del sistema elettorale, ma alcuni ritengono impossibile farla adesso; 4) il capo dello Stato ha quantomeno il dovere di provarci, Marini è la persona adatta; 5) Se qualcuno avesse dei dubbi, in questa scelta non c’è nulla di dilatorio. Incarico per la legge elettorale. Questo, insomma, ha deciso il capo dello Stato. Per la precisione si tratta di un incarico a “verificare le possibilità di consenso su un preciso progetto di riforma della legge elettorale e di sostegno ad un governo funzionale all’approvazione di quel progetto e all’assunzione delle decisioni più urgenti in alcuni campi”.
LEGGI IL DISCORSO DI NAPOLITANO
Marini accetta. Marini, forse non del tutto convinto, lascia da parte i dubbi e assicura presidente e paese che ci proverà con tutte le sue forze nonostante sappia benissimo “che l’incarico è gravoso”. Da domani si mette in pista. Dal centrosinistra avrà tutto il sostegno, dal centro, almeno, tutta l’attenzione. Casini e Mastella fanno sapere che prima di decidere ascolteranno. Il presidente Udc aggiunge che, comunque, “i margini sono stretti”. Da Forza Italia, Lega e An (magari con sfumature diverse) un bel “niet”: si andrà dal “tempo perso” allo “scusa, ma Leggi il resto di questo articolo »
Raid nella sede de “La Destra”
SAN GIORGIO A CREMANO Ladri durante la notte tra sabato e domenica hanno vandalizzato la locale sede de “La Destra” in via Buongiovanni. I malviventi si sono introdotti nei locali del partito politico portando via un paio di pc, materiale elettrico, articoli di cancelleria, lettore dvd, qualche suppellettile e dando fuoco ad alcune bandiere e manifesti del partito. Uno scenario spettrale che ieri si è presentato al coordinatore cittadino, Antonio Pannico, che in mattinata si era recato nella sede per prendere del materiale politico. Un grave atto contro la democrazia e la libera espressione di un credo politico che i rappresentanti della locale sezione, dopo aver ieri contattato i vertici provinciali e nazionali, nella mattinata di oggi, denunceranno al locale commissariato. «Non ci è chiaro – ha dichiarato Pannico – se la matrice dell’atto sia politico o semplicemente vandalico. In entrambi i casi è comunque condannabile e contiamo di conoscere quanto prima i responsabili». Nella tarda serata di ieri al coordinatore cittadino sono pervenuti anche le attestazioni di solidarietà dei vertici provinciali, regionali e nazionali del partito, oltre a quelli personali del leader Francesco Storace. Leggi il resto di questo articolo »
Per Bankitalia, famiglie italiane sempre più povere ed indebitate
Forza Nuova: la politica, anziché interrogarsi sulla legge elettorale, farebbe bene a pensare ai reali problemi della gente. I redditi delle famiglie che vivono con una busta paga sono rimasti sostanzialmente bloccati tra il 2000 e il 2006, crescendo meno dell’1%. L’indagine di Bankitalia sui bilanci delle famiglie ha confermato un trend ormai univoco sulla condizione economica degli italiani: sempre più acquisti a debito, sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese, divari abissali tra ricchi e poveri e tra Nord e Sud. L’aspetto più allarmante registrato dalla Banca d’Italia è che la ricchezza si stia concentrando nelle mani di pochi: attualmente il 45%, quindi poco meno della metà della stessa, è detenuta da appena il 10% delle famiglie. Il significativo aumento dell’indebitamento da parte delle famiglie è la dimostrazione tangibile che ormai anche per fare la spesa moltissimi ricorrono ai prestiti. Tant’è che l’indebitamento medio si aggira sui 10500 euro. Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, afferma che “non c’era certo bisogno dell’indagine di Bankitalia per riportare Leggi il resto di questo articolo »
Roma Tre, Cochi (AN): impedita la protesta a studenti di AU
“È inconcepibile che ancora una volta l’università a Roma sia sede di scontro e di censura e non di confronto”. Lo dichiara, in una nota, il consigliere di An al comune di Roma, Alessandro Cochi. “È stato, infatti, impedito questa mattina ad una trentina di studenti di Azione Universitaria di esprimere le loro critiche e opinioni mentre il ministro Amato era in visita nell’ateneo per partecipare al convegno ‘Il sistema amministrativo a 10 anni dalla riforma Bassanini’, nell’aula magna di Scienze politiche – prosegue Cochi – La contestazione degli studenti riguardava temi di rilevanza nazionale quali: l’emergenza sicurezza, i rifiuti, e la libertà di espressione quanto mai sentita a livello universitario dopo la vicenda che ha coinvolto il Papa per l’inaugurazione dell’anno accademico. La manifestazione di Azione universitaria è stata, così, ‘bloccata’ dalla Digos e dalle forze dell’ordine che hanno ‘portato fuori’, con la forza e la violenza gli studenti. Senza diritto di replica. Senza dare motivazioni”. “Ci hanno impedito di manifestare, con la violenza – ha commentato Andrea Volpi, presidente di Azione universitaria all’Università Roma Tre – ci troviamo davanti all’ingiustizia di chi privilegia la censura o preferisce dare voce a un ministro del governo che ha tagliato più fondi in assoluto per l’università italiana, mentre non si permette ad un gruppo di studenti di esprimere le proprie opinioni in maniera pacifica. Fatto ancora Leggi il resto di questo articolo »
24 gennaio 2008: per il Professor Faurisson, arresto e perquisizione
Professore a riposo, Robert Faurisson abita a Vichy, nel centro della Francia. Il 24 gennaio 2008, alle 9 del mattino, è stato convocato al locale commissariato di polizia. Giunto sul posto, si è visto notificare da tre ufficiali della Police Judiciaire (“OPJ”), venuti alla vigilia da Parigi, la propria messa in piantonamento a vista, mentre una perquisizione avrebbe avuto simultaneamente luogo nel suo domicilio. Nel dicembre del 2006, Jacques Chirac, allora presidente della Repubblica, aveva chiesto l’apertura di un’inchiesta giudiziaria relativa alla partecipazione di Faurisson alla conferenza di Teheran sull’Olocausto (11-12 dicembre 2006). Questa conferenza era aperta a tutti, ivi compresi i revisionisti. Suddito britannico, ancor prima d’essere un cittadino francese, è proprio in lingua inglese che il professore, specialista di “critica dei testi e dei documenti (letteratura, storia, mezzi di comunicazione)”, aveva brevemente esposto i risultati delle sue ricerche su “l’Olocausto”. La sua relazione aveva per titolo “The Victories of Revisionism”. Egli non faceva alcun mistero del fatto che, quanto più si sarebbe ampliato il terreno guadagnato dal revisionismo, specialmente tramite Internet, tanto maggiore sarebbe stata la repressione a cui verrebbero sottoposti i revisionisti; una repressione dapprima mediatica, poi poliziesca e giudiziaria. Il Ministro della Giustizia ha allora incaricato un Leggi il resto di questo articolo »
Crisi, Napolitano valuta la carta Marini
Tratto dal Corriere ROMA – La decisione è attesa da un momento all’altro. Dopo aver concluso il giro di consultazioni con i leader politici e i presidenti emeriti della Repubblica (ieri sono saliti al Quirinale Veltroni e Berlusconi, oltre a Cossiga, Scalfaro e Ciampi), Giorgio Napolitano dovrebbe annunciare in giornata la sua decisione per risolvere la crisi innescata dalla caduta del governo Prodi. Le posizioni sono note: la Cdl compatta vuole andare subito al voto. Berlusconi ha ribadito la richiesta di «elezioni, lasciandole gestire a Prodi» mentre Casini, che inizialmente era propenso a sostenere un governo istituzionale, si è allineato alle posizioni degli altri alleati (oggi da Parigi lo stesso Fini è tornato a chiedere al presidente della Repubblica di «sciogliere le Camere»). Il centrosinistra – pur tra sfumature diverse e qualche eccezione – propende invece per un governo che faccia almeno la riforma elettorale, come ha spiegato al Capo dello Stato lo stesso Veltroni.
BERLUSCONI – Berlusconi è di parere opposto. «Riteniamo che al governo Prodi non possa succedere un altro esecutivo – spiega il leader di Forza Italia -. Se la maggioranza che ha ricevuto il premio viene meno e il premier votato dagli elettori come leader della coalizione viene sfiduciato, non può esserci alternativa al ricorso alle urne e meno che mai la costituzione di una maggioranza priva di legittimazione elettorale.Nel nostro ordinamento – prosegue il Cavaliere – Leggi il resto di questo articolo »
Quesione morale nella politica Campana?
Dopo i numerosi ed infiniti scandali che vedono coinvolte, ed ancora coinvolgono, le istituzioni Comunali, Provinciali e Regionali, dopo che l’immagine di Napoli e della Campania sono state, insieme a quella nazionale, irrimediabilmente distrutte, con grave risalto innanzi alla Comunità e agli Organi di Stampa Internazionali con il forte richiamo della Comunità Europea, il Cardinale di Napoli, S. Em.za Crescenzio SEPE, raccogliendo gli appelli della Società civile, dei cittadini e dei fedeli, ha cercato di svegliare le coscienze di chi, politicamente, si è dimostrato incosciente, dannoso per la Società con un danno morale per l’Italia intera indefinibile. Se il Cardinale di Napoli, che è stato interpellato, è dovuto moralmente intervenire per risvegliare le Istituzioni che sono coinvolte in scandali infiniti che sono sotto gli occhi di tutta l’Italia e del Mondo, non si lo può biasimare se ha tentato di salvare l’immagine di Napoli e dell’Italia. La delusione delle Istituzioni è stata nelle loro risposte, peraltro gravi ed offensive del sentire comune, che hanno, ancora una volta, dimostrato che la CLASSE POLITICA vegeta nonostante veda le vergogne che si consumano in danno dei cittadini italiani, e dimostra, nei fatti Leggi il resto di questo articolo »
Beppe Grillo è libero o controllato?
Tratto da Disinformazione Di Marcello Pamio Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70. Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria – il quotidiano dei Poteri forti italiani – “Il Sole 24 Ore”!
Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone.
Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore!
L’editore di Grillo
L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano.
Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia! Leggi il resto di questo articolo »
Berlusconi: “Prendere tempo serve alle manovre di palazzo”
Tratto da l’Occidentale Di Salvatore Dama Attenti al Quirinale. Perché il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano potrebbe non essere arbitro ma parte in causa nella crisi, ritardando lo scioglimento delle camere e il ritorno alle urne. Silvio Berlusconi confessa ai suoi di non fidarsi in assoluto della neutralità del Colle. Né la consultazione, celebrata in mattinata, tra il Capo dello Stato e il leader del centrodestra è servita alle parti per chiarirsi. Il Cavaliere ha detto a Napolitano ciò che poi ha ripetuto ai giornalisti accreditati al Quirinale. E cioè che l’ipotesi di un mandato a Franco Marini o a Giuliano Amato per formare un governo a termine “francamente mi sembra tempo perso per il Paese e non piacerebbe ai cittadini, che non ne capirebbero il senso”. E’ questo il motivo per cui il leader del centrodestra ha offerto a Napolitano una soluzione sola: elezioni, e subito. Il Capo dello Stato ha registrato la posizione di Forza Italia, simile a quella di An e Lega Nord, ma non è sembrato intenzionato a recedere dal tentativo di una ricomposizione che eviti le urne. Non a caso, passati alcuni minuti dalla consultazione berlusconiana, è trapelata una velina (poi smentita) in cui Quirinale ha fatto sapere che di sciogliere le camere non se ne parla, finché a chiederlo non sarà la maggioranza delle forze rappresentate in Parlamento. Tornato nella Leggi il resto di questo articolo »
Libano, Hizbollah: Siniora è responsabile del sangue versato
Tratto da Rinascita Di Antonella Vicini Lutto nazionale ieri in Libano dopo i gravi disordini che domenica sera hanno causato la morte di nove persone nel quartiere meridionale sciita di Beirut, tra cui un esponente del partito Amal, dello speaker del parlamento Nabih Berri, quattro attivisti del partito Hizbollah, un civile e un soccorritore. Nella periferia della capitale sono rimaste ferite anche circa trenta persone, al termine di una nottata di scontri scoppiati, in seguito alle proteste per le frequenti interruzioni dell’energia elettrica, culminata nell’esplosione di una bomba a mano lanciata nel quartiere cristiano di Ain al-Rummaneh, confinante con quello sciita, Shiya. Di fronte alle nuove violenze, Hizbollah ha emesso un comunicato di condanna per quanto accaduto, domandandosi chi abbia ucciso le persone che manifestavano e perchè. “Chi è responsabile per questo crimine e a beneficio di chi?”, ha sottolineato il Partito di Dio. Chiedendo indagini serie e severe al governo filo-occidentale di Sinora, Hizbollah ha dichiarato, inoltre, di ritenerlo responsabile per ogni goccia di sangue versato. Da parte sua, il capo dell’esecutivo, in un discorso trasmesso a poche ore dai disordini, ha dichiarato che “questa è un’ora di tristezza. Il nostro Leggi il resto di questo articolo »
Linea Wotan
Di Perseo Feuer Frei – Rammsteinn In fondo è una buona giornata per morire, è metà novembre, ma non c’è quel freddo infernale come nel resto della Russia. Ci troviamo pochi chilometri a nord di Melitopol sul Mar Nero e sembra ancora autunno, c’è il sole, la brezza di mare, le foglie gialle e rosse di questo bosco di faggi. O sono betulle? Mai capito nulla di alberi.
Siamo la nuova sesta armata, quella originale è scomparsa a Stalingrado quasi un anno fa, siamo una manciata di divisioni raccolte a casaccio e sistemate a difendere lo spazio aperto tra il Dnieper e la Crimea, l’estremità meridionale della linea Wotan.
Ha un bel nome la nostra posizione, quello di un dio guerriero che doveva proteggerci, l’offensiva che i russi hanno lanciato dopo Kursk doveva infrangersi come un’onda contro la scogliera. Forse i russi non conoscono la mitologia, perchè hanno bellamente ignorato la linea, la scogliera e tutto.
Sono passati come se non ci fossimo, la sesta armata rediviva è stata spezzata in due tronconi, e ora il nostro pezzo di armata sta cercando di portarsi dietro al Dnieper prima che al Fuehrer gli salti il ticchio di ordinarci di rimanere fermi, a farci circondare come l’altra volta.
La tredicesima Panzer e la quinta Fallschirmjager sono ormai lontane alle nostre spalle, si poteva pensare che i paracadutisti fossero i più adatti per questa eroica azione di retroguardia. E invece no, a rallentare il nemico hanno messo noi: nono Leggi il resto di questo articolo »
FN Modica sulla Sanità
Continua l’iniziativa di denunzia del Movimento Forza Nuova nei confronti di una gestione della sanità iblea definita, dai responsabili provinciali dello stesso Movimento, “di gravissima emergenza”. In questi giorni i militanti forzanovisti stanno distribuendo-affissando dei volantini con i quali, con amara ironia, si comunica alla cittadinanza iblea “il decesso” della “SANITA’, servizio pubblico della provincia di Ragusa”, venuta a mancare, come recitano i manifestini, a seguito dei continui tagli perpetuati dalla mal gestione di una casta politicante incapace e corrotta, dell’abbattimento dei servizi essenziali a favore di un’amministrazione burocrate e sorda ai fabbisogni dei cittadini, dell’asservimento dei politici locali ai poteri forti regionali e nazionali.” “Ad avvalorare le tesi del nostro movimento sono le notizie recentemente riportate dalla stampa locale, circa:
-la cronica carenza di posti letto, rispetto al fabbisogno reale, nei due ospedali del comprensorio modicano e, in particolare, in quello di Modica;
-la paventata chiusura di un presidio di continuità assistenziale nell’ambito del territorio dell’Azienda USL n.7 di Ragusa;
-il piano di riordino dei servizi sanitari che vorrebbe la riduzione del periodo di apertura e dell’orario di servizio delle Guardie mediche turistiche; Leggi il resto di questo articolo »
Piacenza Tricolore
Dopo mesi di attività e inchieste, finalmente al via un periodico di informazione. Da alcuni mesi circolano voci riguardanti le attività di Piacenza Tricolore, progetto animato dalla volontà di riunire differenti anime della destra piacentina nella costruzione di strutture, azioni e proposte, senza spazio per personalismi e liti di quartiere. Durante l’autunno e la prima parte dell’inverno, Piacenza Tricolore ha portato alla ribalta dati riguardanti la disastrosa gestione della questione nomadi, sollevato il tema del mutuo sociale (poi giunto alle cronache nazionali grazie ad un’azione clamorosa durante il noto reality show “Grande Fratello), scoperto accampamenti abusivi, ripulito materialmente zone degradate e altro ancora, come sottolinea in un comunicato stampa Bruno Galazzi, segretario provinciale della Fiamma Tricolore. Piacenza Tricolore, come annuncia Galazzi, arriva oggi ad una svolta concreta: nasce un bimestrale informativo e culturale, condotto con la stessa volontà di far luce sui problemi quotidiani e risolversi con idee e proposte chiare, oppure con la mobilitazione degli interessati. L’obiettivo dichiarato è quello di risvegliare la politica cittadina e coinvolgere i cittadini, senza puntare a raccolte di voti e interessi personali, ma per creare delle strutture sane e partire dall’unità dei promotori per rilanciare antichi e nobili valori come la solidarietà, l’identità, la sicurezza, la Leggi il resto di questo articolo »





