Archivio di maggio 2008
Abolire le strisce blu anche a Crotone
“Dopo la decisione da parte del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di bloccare la validità delle strisce blu nella capitale, anche noi, qui a Crotone, non possiamo non chiedere che tale provvedimento venga applicato al più presto anche nella nostra città!”.
Iniziano così le dichiarazioni di Daniele Caroleo (www.danielecaroleo.identitario.org), Dirigente Nazionale di Azione Giovani e Presidente dell’Associazione Culturale “TERRA DI MEZZO” di Crotone, aderente ai Circoli “Nuova Italia”, dopo aver appreso dell’abolizione delle strisce blu nella città di Roma da parte del Campidoglio.
“In tempi non sospetti – continua Caroleo – avevamo lanciato un’iniziativa in merito, nella nostra città, in collaborazione con Soccorso Sociale (www.soccorsosociale.org), ritenendo illegittime molte delle strisce blu presenti a Crotone. La nostra campagna di informazione e di supporto nei confronti dei cittadini, intitolata “Non ne possiamo più delle strisce blu”, riscosse un notevole successo e molte persone si rivolsero a noi, anche tramite il nostro sito internet ufficiale, per ottenere supporto, assistenza ed ulteriori ragguagli ed informazioni, o semplicemente per avere i moduli da compilare per procedere con il ricorso in caso di multe illegittime. Ora che tale argomento è tornato prepotentemente agli onori della cronaca, grazie all’importante scelta dell’attuale amministrazione comunale della Capitale, la nostra Comunità decide di tornare a sua volta all’attacco, chiedendo che anche a Crotone i parcheggi a pagamento, in pratica sparsi sull’intero territorio cittadino, vengano definitivamente aboliti. Nei prossimi giorni quindi, una delegazione della nostra Associazione consegnerà, negli uffici comunali preposti, una Leggi il resto di questo articolo »
Protesta a Casal Bertone
L’UNICA PERA CHE MI FACCIO! E’ lo slogan che è diventato azione questa mattina in Piazza S.M.Consolatrice a Casal Bertone, dove l’Associazione di promozione sociale Spatium Nostrum, insieme ai numerosi cittadini del quartiere, ha dato vita ad una protesta per ribadire che il Ser.t. NON DEVE sorgere vicino all’asilo, al mercato e alla scuola media. In pieno stile goliardico, i circa cento partecipanti all’iniziativa, indossando una maglietta richiamante il motto della protesta, hanno distribuito gratuitamente dei sacchetti contenenti una pera insieme alla brochure informativa, un modo tanto provocatorio quanto innovativo, per alzare la voce verso chi compie questi scempi sociali. Per tutto l’arco della mattinata Mauro Antonini, responsabile dell’Associazione nonché del Circolo Futurista, si è fatto portavoce di tutti quelli che si oppongono a questa scelta scellerata da parte della presidenza del V Municipio, sostenendo che: “Il posto più appropriato per un Ser.t. non è sicuramente il centro di un quartiere dove bambini e anziani trascorrono le loro giornate, ma pensiamo che ubicarlo in una A.S.L. possa avere sicuramente più riscontri sia a livello medico, sia a livello sociale”. Continuando ad esporre le ragioni della Sua Associazione afferma: “Vogliamo che oltre alle garanzie sanitarie, ci siano anche quelle sulla gestione economica delle risorse e sull’organizzazione Leggi il resto di questo articolo »
Allarme: Università in ostaggio
Il Centro Studi Polizia Nuova, sottolinea un nuovo pericolo che è nato all’interno di alcuni Atenei che, come quello de “La Sapienza” è il sintomo di un male ancora non debellato.
Un male che “impedisce” la libera espressione democratica del pensiero, un male che si è reso responsabile di gravi episodi di razzismo, intolleranza, violenze di ogni tipo e specie, un male che attacca frontalmente i rappresentanti della Società Civile e dello Stato sequestrandoli, minacciandoli e usando forme di violenze antidemocratiche e anticostituzionali.
Queste Università dovrebbero essere la fucina per nuovi e grandi rappresentati, per una nuova classe dirigente politica e non.
Invece, assistiamo a degli episodi aberranti che fanno seriamente riflettere su cosa sta accadendo all’interno di quelle mura, mura nate per creare, innalzare i livelli di conoscenze e professionalità per il bene dell’umanità. Leggi il resto di questo articolo »
Chiaiano, ricominciano le proteste. Dalla Ue dubbi sul decreto rifiuti
Tratto da Repubblica NAPOLI – L’Ue ha molti dubbi sul decreto rifiuti, e si prepara a respingerlo. Lo scrive in esclusiva la rivista di banca Etica “Valori”, che specifica anche i punti sui quale Bruxelles si opporrà. Una riunione decisiva in tal senso si è svolta ieri sera alla Direzione Generale Ambiente.
Scrive infatti la rivista: “Le obiezioni dell’Ue riguardano soprattutto gli articoli che contengono deroghe: alla Commissione non sono andati giù, in particolare, l’articolo 9 (relativo alle deroghe sulla valutazione di impatto ambientale per i siti che saranno adibiti a discariche) e l’articolo 18 (che prevede un lungo elenco di deroghe alla normativa vigente in materia ambientale, igienico-sanitaria, di prevenzione incendi, sicurezza sul lavoro, urbanistica, paesaggio e beni culturali).
I tecnici avrebbero sollevato le loro obiezioni direttamente ai rappresentanti del governo italiano a Bruxelles, indicando i punti critici del decreto. Va detto che il parere della Commissione europea non è vincolante per il governo di un Paese membro. Naturalmente, però, qualora Berlusconi e suoi ministri decidessero di andare avanti e di non ascoltare i rilievi dell’Ue, si aprirebbe una procedura d’infrazione contro l’Italia. E sarebbe la seconda volta: il nostro Paese è già in procedura d’infrazione, e sempre per lo scandalo dei rifiuti”.
Non smentisce il portavoce della Commissione, che si trincera dietro un secco “no comment”. Ma è comunque utile ricordare che già all’indomani dell’approvazione del decreto Bruxelles aveva espresso numerosi dubbi. Leggi il resto di questo articolo »
Nucleare: alla ricerca di nuove pistole fumanti
Tratto da Rinascita Di Antonella Vicini Si ritorna a parlare di nucleare siriano. E a farlo, ancora una volta, sono gli Stati Uniti. Mentre sono in corso le trattative a distanza tra Damasco e Tel Aviv e mentre in Libano si attendono i primi effetti post Doha, a rialzare la tensione sull’argomento è il Washington Post, citando fonti governative statunitensi e fonti diplomatiche occidentali secondo cui l’amministrazione Bush avrebbe piene intenzioni di intensificare le pressioni sul Paese di Bashar Assad. Per mezzo dello strumento preferito in simili occasioni.
Stando al quotidiano, infatti, la Casa Bianca starebbe facendo pressing sulle Nazioni Unite perché gli ispettori estendano le proprie indagini alla ricerca di installazioni nucleari in Siria, lasciando intendere che Damasco possa avere un vasto programma nucleare.
Una questione che si delinea molto più ampia di quella esplosa, letteralmente, lo scorso 6 settembre con il bombardamento aereo israeliano di alcuni siti siriani. Leggi il resto di questo articolo »
La kefiah nello spot? Istiga al terrorismo

Tratto da Repubblica “La kefiah istiga al terrorismo e all’estremismo islamico”. Piovono le proteste nei confronti della pubblicità che l’azienda Dunkin’ Donuts ha messo online, in cui si vede una ragazza che indossa una sciarpa simile al copricapo palestinese. E l’azienda statunitense è costretta a cancellarla. Ma dice: “Volevamo solo promuovere la nostra bibita al caffé”
Nasce la prima web-tv non conforme
CASAPOUND ITALIA in collaborazione con il gruppo operativo informatico ‘V2 entertainment’ – il forum di destra radicale VIVAMAFARKA – e RADIOBANDIERANERA.org è orgogliosa di presentare la nascita di www.TORTUGATV.org la prima web tv non conforme.
storie, reportage, interviste, conferenze, film, concerti
dibattiti e documentari.
finalmente una televisione senza ballerini e pubblicità.
finalmente una televisione senza reality e fiction.
finalmente una televisione politicamente scorretta e non conforme.
attiva 24 h perchè noi non dormiamo mai. Leggi il resto di questo articolo »
In rebus eroticis
Intervista ad Anna K. Valerio (a cura di Sestilia Del Torso)
Il catalogo di testi da lei curati (Le librette di controra www.lelibrettedicontrora.it ) si sta facendo sempre più ampio: qual è la Libretta a cui è più legata?
La prima, il diapason: Il sorriso di Lulla.
Di questa Libretta, se dovesse scegliere, quale figura vorrebbe incarnare?
Forse, di tutte, potrei scegliere Letizia, la seduttrice in fiore.
I primi libri della collana sono della misteriosa Fiammetta Oselladori. Ci svela qualcosa in più su di lei?
L’unica precisazione che posso fare è che Fiammetta Oselladori non è affatto un mio pseudonimo, come molti hanno creduto. Magari fossi capace io, timida principiante delle arti e della vita, di ciò che nell’arte della vita ha saputo e sa fare la mano cui il polso vezzoso di Fiammetta serve da schermo e da scherzo!
L’ispiratrice di Boccaccio fu Fiammetta; e da chi è stata ispirata Fiammetta (Oselladori)?
Da Madonna Audacia e Madonna Voluttà, direi. Anche da Madonna Grazia, però.
Pare che le Librette, civettuole, curino anche il loro aspetto esteriore. Secondo lei, Eros preferisce immagini evocate dalla penna o dal pennello?
Per vizio personale, preferisco la penna. Che cura tutte le dimensioni – spazio, tempo –, e tutte le funzioni – forma, Leggi il resto di questo articolo »
Scogliere di Punta Marina Terme
Da alcuni anni il completamento delle opere di difesa dell’arenile della località in oggetto ha previsto il prolungamento di alcuni pennelli perpendicolari alla spiaggia, fino alle scogliere a mare. In alcuni casi, durante i periodi di bassa marea, la massicciata rimane scoperta e molte persone di qualsiasi età, camminano sulle rocce che sono rese scivolose dalle fioriture algali che si sviluppano naturalmente, incuranti dei pericoli che sono in agguato. Negli ultimi due anni si sono verificati innumerevoli infortuni, che fino ad ora non hanno compromesso la vita di nessuno. La forma spigolosa dei massi e la loro viscidità, diventa pericolosissima per chiunque. Come da documenti allegati, dal luglio dello scorso anno, abbiamo inoltrato richieste d’intervento urgente sia alla Capitaneria di Porto di Ravenna che all’assessore regionale al Turismo. Il primo ente interpellato ha risposto chiedendo di fatto alla regione ER di aggiornare la segnaletica orizzontale esistente alle ordinanze balneari, mentre dalla regione nessuna notizia. La segnaletica è rimasta invariata e gli infortuni in aumento. Le nostre richieste sono motivate dall’altissimo numero di incidenti e dal fatto che la segnaletica verticale presente da sempre non sia conforme all’ordinanza balneare. L’ultimo infortunio è accaduto il 28 c.m. alle ore 12.00 circa (si vedano le foto allegate), ad Leggi il resto di questo articolo »
Tex and the city
Di Eugenio Benetazzo Il miglior investimento che possiate fare nei prossimi semestri è acquistare azioni di società che producono e vendono camper e roulotte. Perchè ve ne sarà sempre più bisogno. Lasciatemi raccontare la ingloriosa fine che ha cambiato profondamente la vita del mio collega corrispondente da Londra, L. Tessaro, che tra di noi analisti chiamiamo scherzosamente in amicizia Tex.
Tex ha ricoperto il ruolo di Credit Strategist per una prestigiosa banca d’affari, vivendo e lavorando per quasi cinque anni nella City, il famoso distretto finanziario indipendente di Londra, il kilometro quadrato più costoso al mondo in cui banche, fondi di investimento e grandi investitori istituzionali decidono le sorti di popolazioni e nazioni nel pieno rispetto dell’unico dio a cui prostrarsi: il profitto indiscriminato.
Tex era (ma è tuttora) un grande analista, siamo stati spesso in videoconferenza assieme a colleghi statunitensi ed inglesi: in più occasioni mi ha dato spunti operativi da sviluppare durante i miei shows finanziari. Ma adesso Tex vive in camper da quasi due mesi: la banca per la quale lavorava, un colosso del sistema bancario mondiale, soffre, sta male, vacilla, è in agonia finanziaria ed ha per questo iniziato a ristrutturarsi per ottimizzare i costi di gestione Leggi il resto di questo articolo »
Nazirock a Monza
Lunedì 2 Giugno p.v. in una manifestazione promossa dal Partito Della Rifondazione Comunista in P.zza San Paolo a Monza verrà proiettato il ‘documentario’ Nazirock, filmato dal contenuto altamente diffamatorio nei confronti del movimento politico Forza Nuova.
La scrivente Segreteria Provinciale informa di aver inviato in data odierna, tramite propri rappresentanti legali, documento di diffida dal proiettare il filmato agli organizzatori della manifestazione ed all’amministrazione comunale di Monza. Il movimento politico Forza Nuova ha avviato regolare procedura legale contro l’autore del filmato Claudio Lazzaro per diffamazione. L’azione legale si estenderà, ovviamente, a tutti i soggetti (movimenti o partiti politici, associazioni culturali, amministrazioni comunali che autorizzeranno la pubblica proiezione etc ) che che parteciperanno a vario titolo nella proiezione del ‘documentario’.
Ringraziamo pubblicamente il Partito Della Rifondazione Comunista ed in modo particolare la sezione cittadina monzese per l’incredibile opera di reperimento di fondi da destinare al movimento politico Forza Nuova che non ‘gode’ a differenza di altre formazioni politiche non rappresentate in nessuno dei due rami del parlamento Italiano di alcun finanziamento pubblico camuffato da rimborso per le spese elettorali.
Marco Pesapane – Segretario Provinciale per Monza e Brianza – FORZA NUOVA Leggi il resto di questo articolo »
AG Cagliari guastafeste! Soru… rovinata la passerella
Dal 29 maggio al 1 giugno, la Regione Sardegna organizza, nei locali dell’Ex Manifattura Tabacchi a Cagliari, la seconda edizione di “Festarch”, festival internazionale dell’architettura. Bell’evento, di grande interesse per gli studenti e gli appassionati di architettura della Sardegna. Tutto bene quindi? Quasi.
AZIONE GIOVANI HA ROVINATO LA PASSERELLA AL GOVERNATORE MANIFESTANDO CON CORI E STRISCIONI DAVANTI ALLA MANIFATTURA. Con noi l’Assessore alla cultura del Comune di Cagliari, Giorgio Pellegrini e il capogruppo di an in ncomune, Alessandro Serra.
Festarch costa alla Regione, e quindi ai Sardi, oltre 500.000 €, la gran parte utilizzati per la messa a norma, temporanea, dell’Ex Manifattura, peraltro struttura di proprietà della Regione ma oggetto di un contenzioso con il Comune di Cagliari. I costi sostenuti renderanno agibile la struttura per la sola durata della manifestazione. Dopodiché lo stabile ripiomberà nel suo stato di fatiscenza. La Regione, nell’organizzare l’evento, non poteva semplicemente richiedere un locale del Comune azzerando i costi di ristrutturazione?
Ancora una volta, il Presidente della Regione, Renato Soru utilizza risorse e strutture dei Sardi come se fossero di sua proprietà e allunga l’elenco della “nota sprechi” che ha caratterizzato il suo mandato. Il progetto per la costruzione del Leggi il resto di questo articolo »
Fiamma Gaeta e Fiamma Bologna aderiscono a CasaPound Italia
Fiamma Tricolore Gaeta abbandona il Partito ed aderisce a Casapound Italia
Nasce CasaPound Italia Gaeta
Gaeta: Si comunica che in merito all’espulsione di Gialuca Iannone, personaggio di spicco della Dirigenza Nazionale Fiammista, il Nucleo Gaetano della Fiamma Tricolore, in massa, decide di abbandonare il cammino del partito e della propria dirigenza.
La decisione dell’intera base militante della comunità è stata presa senza esitazioni, appena giunta la notizia dell’espulsione di Iannone da un partito che era politicamente defunto e solo grazie a quest’ultimo e alla comunità Romana di Casapound era riuscito ad ottenere visibilità ed una forte base militante.
Cogliamo tale occasione per annunciare l’adesione di tutta la comunità Gaetana all’Associazione “Casapound Italia”. Il Nucleo Supontino farà capo e sarà strettamente legato all’Occupazione Scopo Abitativo di Casapound Latina, che già da tempo ha dato una scossa su tutto il territorio della nostra provincia con la lotta all’emergenza abitativa ed all’usura bancaria.
Intanto “Casapound Italia Gaeta” promette a sfruttatori e corrotti battaglie senza tregua e militanza insonne!
Il Coordinatore di Casapound Italia Gaeta Leggi il resto di questo articolo »
UE senza una strategia unitaria. L’economia comunitaria? A chiacchiere
Tratto da www.luniversale.splinder.com Di Stefano Taddei Un mondo a debito, abbiamo più volte titolato. L’economia mondiale si regge su una montagna di impegni di pagamento: dalle banconote ai titoli di Stato, dalle obbligazioni alle cambiali. Nei vari tentativi di salvaguardare la solvibilità delle banche, a più riprese le Autorità monetarie centrali hanno accettato di dare liquidità contro garanzie di titoli a carico di emittenti non particolarmente solvibili. Al tempo stesso, le Banche Centrali si muovono in ordine sparso: la Federal Reserve USA abbassa i tassi e si avvia ad un periodo di recessione, nonostante i prezzi delle materie prime (ma loro sono anche produttori); Bank of England alza i tassi per fronteggiare l’inflazione, immette liquidità sul mercato barattandola con titoli “spazzatura” e cerca di mantenere un seppur limitato incremento produttivo, forte anche del proprio petrolio del Mare del Nord. La Banca Centrale Europea, invece, timorosa per l’inflazione che non riesce a contenere, e nonostante i chiari segnali di regresso produttivo che arrivano da più parti, non intende abbassare il costo del denaro, anche se ultimamente non viene sollecitata ad iniezioni di liquidità. Tale atteggiamento non favorisce certamente l’ingresso nell’eurozona sia della Leggi il resto di questo articolo »
Inchiesta rifiuti: La Destra plaude all’azione della Magistratura, ora bisogna conoscere le responsabilità politiche
L’inchiesta della Procura di Napoli su presunti illeciti nella gestione dei rifiuti, ha condotto agli arresti domiciliari i responsabili dei Cdr di Caivano, Giugliano, Casalduni, Santa Maria Capua Vetere, Pianodardine, Battipaglia. Provvedimento analogo è stato notificato al responsabile della gestione dei Cdr. Ai domiciliari anche il responsabile del Cdr di Giugliano. Coinvolti a vario titolo in quest’inchiesta anche funzionari regionali, responsabili di aziende quali Fibe,Fisia,Ecolog, la società titolare dei treni con i quali veniva trasportata l´immondizia in Germania. Secondo i magistrati, “alcuni trasferimenti sarebbero avvenuti in totale dispregio dei regolamenti comunitari mediante l´intermediazione e l´attività di trasporto svolte dalla Ecolog. Il tutto con la complicità di alcuni funzionari del commissariato di governo e di una dipendente della Regione, addetta all´ufficio ambientale di Caserta, accusata di aver rilasciato le autorizzazioni transfrontaliere in assenza delle prescritte istruttorie.” Giovanni Papa,portavoce per Napoli della Destra,intervenendo in merito a tale questione ha dichiarato: “Ora i cittadini devono sapere tutto sui rapporti esistenti tra queste persone e queste aziende con la politica. E’ stupefacente come questo maledetto Leggi il resto di questo articolo »
Chi è scontento per il Libano
Tratto da Effedieffe: I poveretti hanno ben ragione di soffrire. Perchè dalla nuova sistemazione in Libano escono due grandi sconfitti: gli Stati Uniti e i loro maggiordomi, i sauditi, e a maggior ragione anche Israele. E il grande vincitore è, ovviamente, Nasrallah, il giovane ed abilissimo capo di Hezbollah. E ciò benchè Nasrallah fosse personalmente assente dagli incontri di Doha in Katar, per ragioni di sicurezza personale – come si sa, «la-sola-democrazia-omicida-del Medio Oriente» tenta in ogni modo di assassinarlo.
Il generale Michel Suleiman, nuovo presidente, come si ricorderà ha mantenuto l’esercito sornionamente neutrale nella più recente battaglia tra Hezbollah e il clan Hariri (sub-americano), disobbedendo all’ordine del «governo» illegale di Siniora, sostenuto da Washington e da Al-Mossad, di combattere Hezbollah. Ragion per cui, la propaganda israeliana lo dipinge come filo-siriano e filo-Hezbollah – e tenterà in ogni modo di ammazzarlo, coi suoi assassini professionali o con assassini a contratto.
Ma finchè il generale la scampa, la situazione è questa. Nasce un governo libanese di 30 ministri, di cui 16 sono del clan Hariri e di Siniora (dunque fantocci Usraeliani); ma 11 sono ministri di Hezbollah. Il presidente Suleiman potrà scegliere tre ministri suoi: che non saranno certo molto filo-Siniora, nè sgraditi a Hezbollah. I ministri anti-Hariri e anti-Siniora saranno dunque 14, contro 16. E soprattutto, avranno diritto di veto su ogni legge proposta dalla fazione pro-USA.
Leggi il resto di questo articolo »
Al Pigneto sono stato io non chiamatemi razzista
Se ne discute nel Forum de LaDestra.Info “Avanguardia Legionaria” L’uomo del raid del Pigneto, “l’italiano sulla cinquantina” cui la polizia cerca da cinque giorni di dare un volto, il più vecchio tra i mazzieri, il “Capo”, arriva all’appuntamento ai tavolini di un bar che è notte. Ha i capelli brizzolati, gli occhi lucidi come di chi è in preda a una febbre. Allunga la mano in una stretta decisa che gli fa dondolare il ciondolo d’oro al polso. “Eccome qua, io sarei il nazista che stanno a cercà da tutti i pizzi. Guarda qua. Guarda quanto sò nazista…”. La mano sinistra solleva la manica destra del giubbetto di cotone verde che indossa, scoprendo la pelle. L’avambraccio è un unico, grande tatuaggio di Ernesto Che Guevara. “Hai capito? Nazista a me? Io sono nato il primo maggio, il giorno della festa dei lavoratori e al nonno di mia moglie, nel ventennio, i fascisti fecero chiudere la panetteria al Pigneto perché non aveva preso la tessera”. L’uomo ha 48 anni. Delle figlie ancora piccole. Una storia difficile di galera e di imputazioni per rapina. E, naturalmente, un nome. “Quello lo saprai molto presto. Il giorno che mi presento al magistrato, perché quel giorno il mio nome non sarà più un segreto. Mi presento, parola mia. La faccio finita cò ‘sta storia. Ma ci voglio andare con le gambe mie a presentarmi. Nun me vojo fà beve (arrestare ndr.) a casa. Perciò, se proprio serve un nome a casaccio, scrivi Ernesto… “. Leggi il resto di questo articolo »
FN risponde a Frati e Lazzaro
Come prevedibile il giorno dopo l’aggressione da parte di una ventina di giovani di estrema sinistra a quattro militanti di Forza Nuova, i commenti paternalistici si sprecano. In particolare ci paiono decisamente fuori luogo quelli del prorettore vicario de La Sapienza Frati e del purtroppo ben noto Claudio Lazzaro.
Il prof. Frati dopo aver avallato l’arroganza e la prevaricazione dei collettivi di lettere vietando un convegno approvato dal Preside Pescosolido, se n’è uscito con un bel ve l’avevo detto io, senza porsi il dubbio se continuare a darla sempre vinta a quella gente non sia il reale motivo per il quale accadono certi episodi. Continuare a far si che La Sapienza sia un luogo in cui l’ingresso è a discrezione di taluni, non è di per sé una gravissima negazione dei più elementari diritti?
Dopo la vergognosa gaffe con il Papa, i vertici del primo ateneo capitolino dovevano interrogarsi sull’opportunità di rivedere il lassismo con cui hanno trattato la presenza dell’estrema sinistra all’università, ed invece hanno lasciato tutto come prima e ci ritroviamo oggi con proibizioni, arroganza, intolleranza e, dulcis in fundo, aggressioni e violenza. Complimenti al sig. Leggi il resto di questo articolo »
E Piazza Bologna diventa “Almirante”
Tratto da http://roma.repubblica.it/ L’iniziativa attribuita ad Azione Giovani , in realtà è stata compiuta da un gruppo di militanti de La destra e di Gioventù Italiana (movimento giovanile del partito) del Circolo territoriale Rivolta Ideale Roma Piazza Bologna (nelle targhe chiaramente si legge la nostra firma “Rivolta Ideale – Piazza Bologna” ). Il circolo rivendica con orgoglio l’azione futurista che non si è limitata solamente a Piazza Bologna, ma ha coinvolto gran parte delle vie e delle piazze del III municipio. Specifichiamo a scanso di equivoci che non è nostra intenzione sostituire l’intitolazione delle vie e delle piazze fatte oggetto nella fattispecie, ma questo è stato solo un atto simbolico e dimostrativo della nostra ferma volontà che venga dedicata, per l’appunto, una via od una piazza a quel grande Italiano che non solo ha difeso un’Idea in anni difficili, ma ha molto contribuito alla pacificazione politica insegnando ad Amare e a non odiare. Inoltre voleva essere un monito alla promessa fatta dal sindaco!
Rivolta Ideale – Roma Piazza Bologna, circolo territoriale La Destra – Gioventù Italiana III Municipio
www.ladestrapiazzabologna.blogspot.com
Uscita in blocco dalla Fiamma Tricolore e del Blocco Studentesco Torino
Preso atto che, durante l’assemblea regionale di sabato 24 Maggio a Torino, tanti e operosi militanti e simpatizzanti si sono sentiti accusare della propria politica, fatta con cuore, passione e, non dimentichiamolo mai, risultati concreti.
Preso atto che le dirigenze piemontesi, salvo piccole e sporadiche eccezioni, non hanno mai mosso un dito quando la suddetta Base Militante del Partito Fiamma Tricolore aveva delle remore da fare su atteggiamenti politici dei propri dirigenti.
Preso atto che chi digita questo comunicato scrive per conto di chi ha reso dinamico, giovane (non in senso di età ma di politica), e propositivo il Partito della Fiamma Tricolore a Torino, ma questo non è mai stato né riconosciuto né adeguatamente difeso.
Preso atto che Gianluca Iannone, ex responsabile nazionale e presidente di CasaPound Roma, è stato espulso dal partito Fiamma Tricolore, senza porsi delle domande su come si stava agendo (per l’ennesima volta in un modo clientelare e senza alcuna osservanza della Statuto del Partito).
Preso atto che, laddove venivano richiesti i Congressi (siano essi provinciali, regionali o nazionali) ciò non è mai stato esaudito (anche in questo caso nonostante lo Statuto del Partito parli chiaro). Leggi il resto di questo articolo »




