Archive del 3 maggio 2008

Gioventù Italiana esprime solidarietà alla Fiamma Tricolore

clip_image002.jpgGioventù Italiana per voce dei dirigenti Francesco Stefanetti e Luca Lorenzi esprime piena e viva solidarietà per l’ incresciosa vicenda giudiziaria che ha, più che colpito, incastrato, giovani militanti della Fiamma Tricolore.Come consuetudine in questo sistema giudiziario si tende a ricercare il capro espiatorio in un preciso contesto politico e partitico.
Nove ragazzi caratterizzati dal loro forte radicamento ideologico, non sfociato in nessun atto di violenza, devastazione, intolleranza e quanto altro, sono stati condannati per reato di apologia di fascismo!! Secondo i giudici della procura di Milano infatti sarebbe stato il contesto a far scattare la sentenza, in quanto piazza San Babila considerata trincea della destra degli anni’70. Questo è solo l’ultimo caso di accanimento ideologico di una determinata procura e più in generale di un sistema giudiziario, spesso colluso con politici per nulla trasparenti. In Italia ad è più importante arrestare un ragazzo che lavora, crede in qualcosa ed ha dei valori, piuttosto che assassini, truffatori e mafiosi.

Azione Giovani contro i “parcheggiatori abusivi”! Basta al doppio pedaggio per i cagliaritani

ag02.pngAzione Giovani Cagliari, movimento giovanile di Alleanza Nazionale, lancia una petizione per chiedere al Sindaco, Emilio Floris, un provvedimento che finalmente liberi i parcheggi della città da parcheggiatori abusivi che giornalmente “assaltano” gli automobilisti in cerca di un posteggio. Da martedì i giovani di AN gireranno tra i commercianti e i cittadini di Viale Bonaria ( e nei giorni seguenti nel resto della città) per raccogliere le firme. La petizione è anche on line al link
http://www.firmiamo.it/controiparcheggiatoriabusiviacagliari  
I parcheggi del CIS, Viale Bonaria, Fiera, degli Ospedali Brotzu e San Giovanni di Dio o quelli del Comune in Via Sonnino. Qualsiasi parcheggio, nonostante il cagliaritano sia costretto già a pagare la tariffa, deve sborsare qualcos’altro per fazzoletti, accendini, per la segnalazione del posteggio appena liberato. Non è per la semplice richiesta di un’offerta, ma la nostra lamentale è per il crescente numero di “parcheggiatori” che si trovano in quei luoghi e per i modi con cui si stanno ponendo. Sono a decine e presidiano gli spazi destinati al parcheggio delle autovetture, occupano i parcheggi liberi ponendosi fisicamente al loro interno o occupandoli con i borsoni della merce. Di fatto il cittadino, che spesso è di fretta perché si sta recando sul posto Leggi il resto di questo articolo »

Parleremo al popolo del Pdl

francesco_storace.jpgBassi scrive: Senatore, personalmente c’è solo una critica che mi sento di farLe. Ho letto il suo libro-intervista nel quale dichiarava che Berlusconi è l’erede di Almirante per la sua capacità di parlare alle folle e di tenere assieme la destra italiana. Pensavo dunque che la sua concezione del Cavaliere fosse pienamente positiva. Poi è arrivata la campagna elettorale, la mancata alleanza e tutto quanto. In un comizio a Brescia la Santanchè ha dichiarato di essere “equidistante da PD e PDL”. Mi chiedo: non è stato poco saggio fare una campagna elettorale contro Berlusconi proprio al momento di maggiore popolarità, per poi ricordarsi che il nemico è a sinistra solo a giochi conclusi? Chiariamo una volta per tutte se questo partito è nato per interpretare una corrente più radicale in una CdL che ora non c’è più, o per rifare l’MSI e tenersi ancora “splendidamente isolati”. Buona Destra.
Ieri tra i tantissimi post che questo blog riceve quotidianamente, c’era questo che leggete qui sopra e che merita una risposta seria. Perche’ il suo autore pone una questione reale che non si puo’ ignorare.
Il riferimento e’ al nostro rapporto con Silvio Berlusconi e trae spunto dal libro intervista di Gerardo Picaro “Destra per sempre”. E’ vero, noi non siamo nati “contro” Berlusconi. E solo chi e’ accecato non capisce quanto sia forte il paradosso in cui siamo stati costretti ad operare dalla Costituente di novembre ad oggi. La Destra, alla sua fondazione – e piu’ ancora Leggi il resto di questo articolo »

La Libia minaccia l’Italia

fiore.jpgLa Libia ha minacciato “ripercussioni catastrofiche nelle relazioni con l’Italia” nel caso il leghista Roberto Calderoni tornasse ministro. La minaccia arriva dal figlio di Gheddafi, Sail El Islam, che ha additato Calderoni come il responsabile morale della morte dei cittadini libici a Bendasi nel 2006, in seguito alle manifestazioni avvenute quando Calderoni indossò una maglietta anti-Islam. Il parlamentare europeo Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova , ironizza: “La Libia si tranquillizzi, potrà continuare a rifilarci in tutta tranquillità migliaia e migliaia di immigrati, Calderoni è molto meno pericoloso di quel che potrebbe apparire.” E chiosa Fiore: “a lamentarsi, casomai, dovrebbe essere lo Stato italiano, a minacciare dovrebbe essere il nostro Governo. La Libia è un paese che, nonostante gli innumerevoli richiami inviati da autorevoli istituzioni sovranazionali, non ha alcun ritegno nel mandarci migliaia di disperati provenienti dal Corno d’Africa o dai luoghi sub Sahariani. È anche colpa loro se i nostri cpt sono al collasso e se il nostro paese ha intrapreso la via della disintegrazione. La polizia nazionale dello stato africano, in tutti gli altri casi rigidissima, estremamente dura e punitiva, è stranamente molto poco severa quando si tratta di fermare il costante flusso migratorio verso il nostro sud Italia. Il Governo prenda seri provvedimenti e sospenda ogni rapporto diplomatico con la Libia. Tale Stato, infatti, dovrebbe quantomeno avere il ritegno di stare zitto.” Leggi il resto di questo articolo »

Il saluto romano? In San Babila è reato

musso7.jpgTratto da Corriere MILANO — Fare il «saluto romano »? Sebbene l’aria che tira sia quella dello sdoganamento di un gesto, derubricato a poco più che innocua intemperanza (ad esempio di recente nell’entusiasmo dei supporters di Alemanno in Campidoglio dopo la sua elezione a sindaco di Roma), può essere ancora reato di apologia di fascismo. Come pure gridare lo slogan «Camerati a chi? A noi!». O partecipare al coro «Me ne frego». Dipende dalle condizioni di contesto, dal teatro delle performance, dal «potenziale evocativo ». È questo il discrimine tracciato dalle motivazioni (depositate prima delle elezioni) di una sentenza con la quale il Tribunale di Milano il 20 dicembre scorso aveva condannato nove persone a pene comprese fra gli 8 e i 2 mesi, assolvendone altre dodici. Di fronte all’ottava sezione penale, nessuno degli imputati negava di aver fatto i gesti e intonato i cori attestati dai video della Digos e imputati dalla Procura a 21 dei 700 partecipanti alla manifestazione nazionale pubblica (con corteo in corso Venezia e comizio in piazza San Babila) organizzata dal Movimento Sociale-Fiamma Tricolore a Milano nel pomeriggio dell’11 marzo 2006, in un clima già teso per i gravi disordini provocati invece di mattina dal «corteo Leggi il resto di questo articolo »

La Libia: “Calderoli ministro? Conseguenze catastrofiche”

stor_7606761_46070.jpgTratto da Repubblica ROMA – La Libia minaccia “ripercussioni catastrofiche nelle relazioni con l’Italia” se Calderoli tornerà a fare il ministro. Lo ha affermato il figlio del leader libico Muammar Gheddafi, Saif El Islam, secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale libica Jana. “E’ un affare interno che riguarda l’Italia, ma la questione è molto grave”. La nota della Jana ricorda infatti la manifestazione di protesta scoppiata a Bengasi il 17 febbraio 2006 contro il Consolato italiano in seguito alla maglietta con la vignetta anti-islamica mostrata dall’allora ministro delle Riforme durante un’intervista televisiva. I manifestanti furono affrontati dalla polizia in scontri che riportarono un bilancio di 11 morti. “La crisi – si legge nel testo della Jana – è stata allora circoscritta, causando anche le dimissioni del ministro italiano. Ma in seguito alla vittoria della destra italiana nelle ultime elezioni, sono giunte voci sulla possibilità di ricandidare nuovamente quel ministro, che si considera il vero assassino dei cittadini libici morti in quell’occasione”. Alle pesanti accuse libiche, non tarda ad arrivare la risposta dello stesso Calderoli: “La scelta della squadra di governo spetta a Silvio Berlusconi che ha Leggi il resto di questo articolo »

Congresso Provinciale federazione di Viterbo

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Il giorno 10 maggio 2008 alle ore 13 in prima convocazione e alle ore 15 in seconda convocazione si terrà presso il ristorante pizzeria “Da Giampiero “ sito a Viterbo Boulevard Marconi, il Congresso Provinciale della Federazione di Viterbo con il seguente programma: Leggi il resto di questo articolo »

Movimento RES: “ancora violate libertà e diritti fondamentali”

“I fatti accaduti nelle scorse ore in Turchia dovrebbero sollecitare una ulteriore attenta riflessione su quale sarà il ruolo che dovrà ricoprire la Turchia nella coalizione europea. Gli episodi di violenza e di repressione culminati nelle azioni di polizia contro i manifestanti, scesi in piazza per ricordare le trentasei vittime del “Primo maggio di sangue” del 1977, manifestano l’ennesimo segnale di una diversità culturale e valoriale incolmabile tra il paese asiatico ed il nostro vecchio continente”. – è quanto dichiara in una nota il Movimento Roma Europa Sociale (RES) “Non è la prima volta – prosegue la nota – che la festa dei lavoratori turca si apre con il divieto di manifestare, imposto dalle autorità locali con il fine esclusivo di scongiurare il pericolo di una possibile protesta politica contro il partito governativo filoislamico (Akp). Sono fatti gravi questi che devono essere presi in considerazione, in particolar modo in un momento in cui i la Turchia deve essere controllata a vista e giudicata dalle autorità europee per le violazioni di diritti umani e di libertà che vengono perpetrate quotidianamente ai danni della popolazione”. “Rinnoviamo pertanto l’appello ai nostri governanti di rivedere la posizione della Turchia – conclude la nota – considerata la Leggi il resto di questo articolo »

Sostenere la maternità e le famiglie

maternita2001.jpgSull’argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario e responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale Raffaele Bruno ha dichiarato: “In Italia si sta diffondendo il fenomeno sconcertante delle donne che abortiscono perché non possono permettersi la nascita di un figlio, in quanto non saprebbero come mantenerlo. Scegliere di essere madre non dovrà più essere un lusso privato, un desiderio che si paga tutto in prima persona, come se un figlio non fosse un bene prezioso per la società. Un Paese con un indice di natalità così basso è un Paese in sofferenza, che si accartoccia su se stesso; l’invecchiamento della popolazione vuol dire che ci sono in giro meno idee nuove, meno gusto per il rischio e l’avventura, meno energie fresche, meno conoscenze all’avanguardia. Vuol dire meno lavoro, meno consumi e meno investimenti. Vuol dire non avere uno sguardo proiettato sul futuro, sul nuovo, sulla vita che continua e va avanti. Il desiderio di maternità tra le donne italiane è rimasto uguale a trent’anni fa: poi, però, i figli non si fanno perché non hai una casa, perché ti licenziano appena sanno che aspetti un bambino, perché con un lavoro precario che hai già non riesci ad arrivare alla terza settimana e la nascita di un figlio non puoi permettertela anche se si lavora in due. In due appena si riesce a sopravvivere, figuriamoci in tre. Ci aspettiamo allora, che il primo provvedimento che il prossimo governo dovrà Leggi il resto di questo articolo »

Comunicato della Segreteria cittadina di Azione Sociale di Foggia

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In relazione alle palesi contraddizioni emerse nell’ultimo consiglio Comunale da parte del Sindaco che da un lato conferma le dimissioni e dall’altra prepara una nuova giunta, Azione Sociale con A. Mussolini di Foggia vista la sonora batosta elettorale del Sindaco e della sua giunta,viste le tensioni sociali che si percepiscono chiaramente in città a cui il governo cittadino non Leggi il resto di questo articolo »

Il volto nascosto della schiavitù

Tratto da l’Uomo Libero Di Valli Gianantonio – Numero 64 del 01/10/2007 Trafficanti del Tardo Impero – L’epoca d’oro dei carolingi – Il perno dei traffici dal seicento all’ottocento – Doppio gioco nelle tredici colonie – La guerra civile americana – Padroni di Hollywood. Come tutti sanno, all’interno della società americana, esiste oggi una ostilità piuttosto radicata tra le comunità ebraiche e quelle cosiddette “afro-americane”, del resto di confessione pressoché totalmente protestante, islamica o cattolica. Questa opposizione contrasta nettamente con l’impegno delle prime a favore del movimento dei diritti civili sino agli anni sessanta inoltrati, e prima ancora in senso abolizionista e nordista; e soprattutto con l’ortodossia giusumanista ed immigrazionista che, al contrario di quanto pure accade in Israele, le comunità ebraiche europee continuano a manifestare. Alcuni approfondimenti storici con riguardo all’atteggiamento verso lo schiavismo possono contribuire ad illuminare alcuni aspetti di questa complessa dialettica. Al riguardo, taluni hanno ipotizzato che, oltre al redditizio sfruttamento di un filone Leggi il resto di questo articolo »

maggio: 2008
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