Archive del 6 maggio 2008
Il sindaco: “Stop all’alcol nei Giardini Speyer e ai parcheggiatori abusivi”
Questo il titolo della notizia riportata sul sito “www.ravennanotizie.it” Cittadino Matteucci, io se fossi nei suoi panni proverei una grande vergogna, perchè quanto Lei ha deciso di fare da oggi in avanti, sono anni che Le viene chiesto da noi rappresentanti della Fiamma Tricolore. I nostri esposti e i nostri comunicati stampa inviati a Lei, ai comandanti provinciali delle forze dell’ordine ed ai quotidiani ne sono testimoni. Fino ad oggi, la nostre proposte (fuori dal coro), anche se valide, quelle che Lei propone oggi, sono sempre state derise e cestinate. Ogni persona andrebbe valutata, non per il partito di appartenenza, ma per quello che fa e dice di volta in volta e non giudicata “male” a prescindere. Sembra che la gente comune si sia stancata di questo modo di fare, ed ecco che all’improvviso le soluzioni ai problemi dei cittadini sono quelle che fino a ieri hanno gridato a piena voce i facisti, i razzisti, i cafoni! La saluto con la speranza che la gente comune non si fermi, ma continui a sostenere chi sembra stia prendendo la strada giusta, e mi auguro che tutti coloro che saranno costretti a lasciare la politica, perchè sfiduciati dai loro elettori, possano andare a lavorare da precari a 700 € al mese e guardare così “serenamente al loro futuro” . Leggi il resto di questo articolo »
Vicenza: catturato un nomade in riviera berica
Sorpresi a rubare in tre a M. Berico sono fuggiti dopo aver puntato contro i vigili una pistola: un agente ha fatto fuoco. Ladri in fuga speronano i vigili Sparo e caccia all’uomo: preso!
Alex Cioni, coordinatore regionale di Azione sociale con Alessandra Mussolini, partito confederato nel Pdl, interviene a margine dei fatti di cronaca nera accaduti ieri a Vicenza;
“In merito all’ultima vicenda che ha visto come protagonisti i soliti nomadi, attendiamo che il neo sindaco passi dalle parole ai fatti. Da sempre ci battiamo per la chiusura per legge di tutti i campi, anche di quelli cosiddetti attrezzati. Se fino ad ieri potevamo solo protestare in mancanza di strumenti istituzionali, ora possiamo assicurare che ci muoveremo anche in sede parlamentare attraverso l’onorevole Mussolini, affinché il nuovo governo di centro destra dia soddisfazione ad una richiesta che non è solo nostra, ma della maggioranza degli italiani. Diamo atto a Variati che a parole è partito bene, ma anche per lui è arrivato il momento dei fatti. Qualche dubbio però rimane, dal momento che tra i propri sodali si ritrova ad avere anche quell’estrema sinistra che un anno fa andò al campo di viale Cricoli per una Leggi il resto di questo articolo »
Intervista a Freda
Se ne discute nel Forum .Intervista raccolta dall’Ansa, nella giornata di ieri, e riportata oggi da vari quotidiani nazionali.
1) Il Veneto sembra essere terra di ‘estremismi’, sia di destra sia di sinistra. E’ d’accordo?
R.) Il recente fatto di cronaca non è un episodio di estremismo politico, né di estremismo in genere, ma di insania. E la pazzia non è di destra né di sinistra: non la si può ideologizzare. Così come la schiuma umana è schiuma e basta. I teppisti di Verona li ha generati questa società, sono conformi a essa. Anche sotto il profilo escrementizio: più che dell’efferatezza nazifascista, sono scarti della vuotezza patologica della società odierna. Volete una terapia? Lavori coatti. Pare che il Veneto manchi di autostrade…
Sul legame tra questa regione – di cui sono sempre stato solo ospite, essendo irpino, appenninico, terrone – e l’estremismo politico, la leggo invece qualche riga di un articolo apparso sulla nostra rubrica telematica (www.cultrura.net), “Plumbea mediocritas”, nelle cui opinioni mi riconosco integralmente:
“E’ l’attrazione degli opposti che fa sì che il troppo centro, la troppa norma, il troppo politicamente corretto, metta una disperata voglia dell’estremo. Ed è la giusta punizione per chi troppo vuole: troppo condizionare, troppo conformare, troppo tacitare. Sarà la giusta punizione di queste presuntuose democrazie. Nell’aurea mediocritas, prima o poi, Dioniso Leggi il resto di questo articolo »
VFS: condoglianze alla famiglia Tommaselli
Con questo comunicato ufficiale l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente ancora una volta quanto accaduto a Verona nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio e il suo tragico epilogo, frutto della più becera e stupida violenza gratuita mossa solamente dalla noia e dalla povertà morale di certi individui, e vuole prendere categoricamente le distanze da questi cinque balordi che nulla hanno a che spartire con noi. Leggi il resto di questo articolo »
L’F.S.P. sui fatti di Verona
“Quello che è accaduto a Verona nella notte del 1° maggio 2008 è una “brutale aggressione” di cui vanno subito accertate le responsabilità. Ma ciò non deve in alcun modo essere l’occasione per strumentalizzare un tragico fatto di cronaca, colpevolizzando il movimento politico “FORZA NUOVA”, l’Associazione Culturale “VENETO FRONTE SKINHEADS” o il Sindaco di Verona Flavio TOSI.”
E’ quanto affermano il Segretario Generale Provinciale della F.S.P. – U.G.L. Angelo CALVARIO e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto della F.S.P. – U.G.L. Massimiliano COLOGNATO, esprimendo la propria solidarietà ai famigliari di Nicola TOMMASOLI.
“E’ un fatto di cronaca gravissimo – dicono – non vogliamo difendere nessuno: ci sono delle responsabilità che stanno emergendo e chi ha sbagliato pagherà. Noi vogliamo soltanto l’accertamento della verità.” Leggi il resto di questo articolo »
La crisi della “destra radicale” :Tra estremismo pre-politico, trasformismo neo-conservatore e derive nazional-populiste.
di Eresia Maxima tratto da Orion Per mesi sui forum, ed in attesa che passasse la febbre gialla da delirio elettorale , ci siamo confrontati sui temi che risultano essere essenziali alla comprensione della crisi tutta interna alla cosiddetta “Area” della destra radicale: il problema della rifondazione di un nuovo linguaggio condiviso, il problema della scelta di nuovi immaginari di riferimento, il problema di un nuovo posizionamento politico oltre la destra e la sinistra.
L’intersezione di queste tre linee di analisi dovrebbero perlomeno chiarire se non sciogliere, numerosi nodi sull’attuale stagnazione e riavviare quel salutare processo di crescita verso una cultura organica non-conforme , verso forme di pensiero non-omologate e non-allineate alle tendenze del pensiero unico totalizzante ; l’obiettivo dovrebbe essere quello di recuperare un ruolo ed un metodo di avanguardia, un laboratorio emergente che perlomeno sappia anticipare e non subisca gli eventi etero-diretti da terzi.
Il focus di questa analisi è posizionato sui tre macrofenomeni (l’estremismo pre-politico, il trasformismo neo-conservatore e post-ideologico, le derive nazional-populiste) che hanno interagito (dai primi anni 90’in poi) ed interagiscono tuttora con il perimetro della destra radicale, snaturandola dal suo ruolo guida ; la crisi di quest’ultima è direttamente inter-connessa al dilatarsi dei tre fenomeni citati.
L’Ultimo assalto non-conforme della “destra radicale“
Tra il 1989 (caduta del muro di Berlino) ed il 1992 (mani pulite e fine della I° repubblica) una serie di eventi vengono ad accelerare da un verso e a scardinare dall’altro, quella salutare aria di rinnovamento movimentistica-culturale che aveva visto la cosiddetta “destra radicale” all’avanguardia rispetto a tutto e tutti dalla seconda metà degli anni 70’ in poi. Leggi il resto di questo articolo »
Gli animalisti contro youtube
MILANO : BLITZ ALLA SEDE DI YOUTUBE – BASTA FILMATI CON TORTURE SUGLI ANIMALI!Nella notte tra il 5 e il 6 maggio alcuni attivisti della sezione Milano di 100% Animalisti, hanno tappezzato la sede di Youtube (Google) Italia, situata in Viale Europa 2, Milano. Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato la presenza di un numero in continua crescita, di orribili video su brutali sevizie inflitte ad animali inermi, che culminano spesso con l’uccisione degli stessi. Questi video vengono messi in condivisione sul canale youtube, da utenti senza scrupoli e frequentemente minorenni, che purtroppo vogliono far vanto di queste raccapriccianti, infauste gesta. Ci sembra vergognoso che, un portale d’avanguardia come YouTube, permetta a chiunque di caricare immagini di violenza su animali, senza che venga fatta una scrupolosa censura. Vogliamo, invece, far notare come lo stesso portale sia molto attento nell’evitare la pubblicazione di video con contenuti di carattere pornografico. Quasi a voler affermare che è molto più deplorevole e pubblicamente offensiva una scena di sesso, piuttosto che una tortura compiuta su un’innocente creatura, quale può essere un animale di qualsiasi specie. Noi non siamo contro i molti video, presenti sul canale, che documentano, informano e denunciano ogni sorta di sfruttamento animale, bensì non vogliamo permettere che la diffusione di un portale, come youtube, unita all’inadeguata censura, incoraggi ignobili personaggi a compiere violenze e atti criminosi gratuiti verso esseri viventi ed indifesi, solo per il gusto di filmarli e vederli riprodotti in rete. Invitiamo Google e youtube ad iniziare una pronta e puntuale campagna di controllo sui video con animali che regolarmente vengono caricati e, dove ci fossero gli estremi, censurare, “bannare” e denunciare gli autori di tali video. Leggi il resto di questo articolo »
Ma chi è Andrea Ronchi? Una creatura Finiana
LA STRAORDINARIA CARRIERA DI ANDREA RONCHI MINISTRO IN SCENA AL TEATRO DEGLI EQUIVOCI CON FINI, REBECCHINI E ALTRI Roma 6 maggio (La Velina Azzurra) – A proposito degli ultimi posti in palio nel governo salta agli occhi l’incredibile carriera di questo Andrea Ronchi, capitato non molto tempo fa quasi per caso in Via della Scrofa e già arrivato addirittura alla candidatura del Welfare, cioè di ministro del lavoro. Sono stranezze della politica che richiedono un approfondimento. Abbiamo ora scoperto che le domande sull’identità di questo astro nascente della destra assillano da tempo il mondo di Alleanza Nazionale, ancora memore degli scantinati missini in cui però tutti si conoscevano, si tiravano le sedie e poi andavano in pizzeria. Nessuno sapeva invece chi fosse questo nuovo acquisto di Gianfranco Fini.
C’era però di mezzo il potente ingegnere Gaetano Rebecchini, mitico fondatore-ombra di Alleanza Nazionale, con in tasca -si sussurra- alcune chiavi preziose del Vaticano, poi dimissionario, poi riavvicinatosi al partito ma con tono appartato, poi di nuovo distante ma in fondo sempre nel mezzo alle cose. Andrea Ronchi si era fatto le ossa in una piccola tv privata. E risulta che Rebecchini presentò a Fini “questo giovine dabbene”, come si diceva una volta, affinché potesse costruirsi un ulteriore futuro professionale.
Qui è accaduto evidentemente uno di quegli equivoci improntati ai classici schemi teatrali degli scambi di persona, amori ancillari, corna, finti morti che si svegliano dalle bare, etc. Fatto sta che Rebecchini aveva proposto questo Ronchi per un incarico nel settore della stampa. Ma in quel momento Gianfranco Fini stava forse pensando ad altro. Sicchè, nominava distrattamente Ronchi come suo “portavoce” e poi tornava alla pesca subacquea. Senza aver capito bene neanche lui, Andrea si metteva a parlare in tv, assumendo quel tono un po’ drammatico che assicura credibilità e autorevolezza, sicché molti pensarono che così Fini avesse stabilito. E come sempre si appecoronarono. E quindi, equivoco su equivoco, Ronchi, si ritrovò con un seggio di deputato nel 2006 e con la riconferma nelle ultime elezioni. Fini e tutti gli altri se lo vedevano crescere sotto il naso ma per educazione nessuno gli chiedeva mai chi fosse e che cosa volesse. Leggi il resto di questo articolo »
Israele, tu sei la loro patria
Antoniono Amato: Del fattaccio di Verona, ho già scritto. Qui basti ripetere che si tratta di un “fatto orribile” che non ha giustificazione alcuna. Sia per il fatto che in 5 si sono accaniti su un loro coetaneo, sia per la futilità dei motivi che ha dato origine alla vigliacca aggressione. Sono “neri”? Sono “rossi”? Sono “gialli”? Mah! Non penso che valga la pena leggere nelle teste vuote di alcuni avvinazzati. E, probabilmente, drogati. Lascio ad altri tale incombenza. A me basta prendere atto di quanto dichiarano il Questore e il PM che conducono le indagini: “non abbiamo nulla che indichi che è stata una aggressione politica” (1). Penso che questo basti ed avanzi.
Di “aggressione” parlano invece i novelli “Anziani di Sion”. Ce lo svela un articolo del “Corriere della Sera” (2). Succede che la “Fondazione del Corriere” indice un convegno per celebrare i 60 anni dello Stato di Israele. E non venitemi a dire “non potevano celebrare un qualche avvenimento di storia patria”? Rispondo: “Israele è la loro patria”.
Partecipano alla riunione, tenutasi a Milano, Benny Morris (storico israeliano collaboratore del Corriere della Sera), Antonio Ferrari, Daniele Protti, l’ambasciatore israeliano Gideon Meir e il presidente di Rcs (il gruppo editoriale che pubblica il “Corriere”) Piergaetano Marchetti. Oggetto la celebrazione del “60° anniversario della nascita dello Stato di Israele”. E, poiché l’argomento è esplosivo, cedo la parola al “Corriere della Sera”: Leggi il resto di questo articolo »
La Valtellina: un’araba fenice frutto della fantasia di Pavolini?
Alberto Bertotto: Nelle librerie continuano a comparire con una certa puntualità riedizioni e novità letterarie che rievocano l’epilogo della controversa RSI (un sigillo crudele posto ad un’esaltante avventura) e l’agonia di molti dei suoi principali rappresentanti impegnati nell’assillante ricerca di una alternativa alla disfatta politica, militare e morale che si stava ormai delineando, una congiuntura critica che avrebbe definitivamente messo fine al regime fascista.
Tra il presentimento della morte e l’ebbrezza di un potere effimero, nella frustrante consapevolezza di una guerra ormai irrimediabilmente perduta, i seicento giorni di Salò sono stati una tragedia per alcuni ed un’esperienza elettrizzante per altri. Ciò va puntualizzato, per non rinunciare all’opportunità di comprendere meglio il nostro passato che deve essere continuamente rivisitato, anche se l’atteggiamento sentimentale soffuso di delicatezze retrospettive di cui è patinato il carattere degli italiani ha la tendenza a minimizzare fatti, circostanze e responsabilità.
La distanza dal vissuto di ieri ne offusca i contorni, ne altera le proporzioni e ne modifica i tratti salienti.
Il tempo, tuttavia, non diventa mai polvere e non disperde il suo carico di esperienze vissute soprattutto se il loro decorso è stato costellato da sofferenze, da lutti e da rovine. Leggi il resto di questo articolo »
Attentato contro Forza Nuova a Roma
Alle 3.00 di notte alcuni sconosciuti hanno collocato un ordigno ad alto potenziale nella sede di Forza Nuova di Via Nisco, a Roma. Distrutta la sede e le macchine antistanti. Questo attentato è l’ ultimo di una lunga serie di attacchi contro la sede di Via Nisco; ricordiamo che negli anni scorsi la sezione fu oggetto di altri due attentati incendiari e di una spedizione punitiva in cui un centinaio di attivisti di sinistra ferirono gravemente alcuni attivisti forzanovisti. Le indagini su questi episodi non portarono a nulla. L’ attacco mira ad intimidire Forza Nuova ed impedirne l’ espansione.
Forza Nuova ha già indetto per sabato prossimo una manifestazione in Piazza Mazzini e per la settimana dal 13 al 18 Novembre una mobilitazione nella parte sud della capitale, zona dove sono rimaste sacche di terrorismo para-brigatista che il regime fa finta di non vedere.
La segreteria nazionale sottoscrizione per ripristinare sezione via nisco
C/C postale 13113154 C/C bancario: Banca delle Marche Ag.80 n.C/C 20978 ABI 6055 CAB 03200 CIN: Z
Nella causale specificare che la somma è destinata alla ricostruzione della sede di via nisco a Roma.




