Archivio di settembre 2008

Volevano uccidere i poliziotti?

I Sindacati Polizia Nuova e Coisp lanciano “di nuovo” l’allarme per i pericoli che stanno vivendo, dallo scorso marzo, i poliziotti impiegati nell’emergenza rifiuti.
Ormai si è superato il livello di guardia, le prime aggressioni subite presso le discariche seguite dalle cinque autobomba a Napoli, poi le molotov ritrovate a Nola (Na), gli agguati di Avellino e le bombe carta successivamente lanciate da sconosciuti a Marigliano (Na), sono stati seguiti da un’ennesino attentato Leggi il resto di questo articolo »

I “Seniores” condannano Gianfranco Fini!

seniores.jpgRiunione infuocata alla serata dei “seniores” di Roma di ieri 29 settembre. L’argomento era “l’assassinio del Duce”, una conferenza di Fabio Andriola sui fatti di Dongo ma, all’inizio della discussione il socio Ignazio Di Minica ha chiesto alla presidenza di pronunciare, a nome della Assemblea, parole di sdegno e di dissociarsi dalle vili frasi denigratorie, ultime di una lunga serie, pronunciate dall’attuale presidente della Camera Gianfranco Fini secondo cui “i giovani di destra devono riconoscersi nei valori dell’antifascismo e della resistenza”. Oltre ad altre panzane senza ritegno, senza dignità e senza onore come la affermazione che : “non ci fosse assolutamente compatibilità fra chi combattè per la R.S.I. e chi combattè con la resistenza, perché i primi combatterono per una causa sbagliata, mentre i secondi combatterono per una causa giusta”, per non dire del fascismo “male assoluto” ormai detto troppe volte.
Ne é seguito un acceso dibattito in cui il Presidente della Xa MAS, Bartolo Gallitto, ha, con passione, rievocato la sua vita dedicata agli Ideali della Patria e della R.S.I., di cui lui é stato valoroso combattente. Ideali che sono stati poi la base fondante del M.S.I. a cui egli ha per decenni dato il suo contributo. Gallitto ha poi detto come non esistano VALORI nell’antifascismo che é basato sul nulla, non esistono valori della resistenza che si é limitata a sparare alle spalle dei combattenti mentre gli unici valori in quel tragico periodo sono stati quelli dei combattenti e del governo della R.S.I. Essi hanno difeso strenuamente le risorse italiane, le popolazioni bombardate dagli invasori, hanno rintuzzato giorno per giorno, con tenacia, i soprusi degli alleati tedeschi diventati ostili e arroganti dopo il “tradimento” e la pugnalata alla schiena di Badoglio. La funzione della R.S.I., ha detto Gallitto non era solamente una vampata di sdegno e di ribellione al tradimento ma anche una necessità per salvaguardare, come fu ampiamente fatto con successo, l’Italia e gli italiani da possibili inimicizie e soprusi tedeschi. Leggi il resto di questo articolo »

Area Ardita: fervono i lavori e oggi l’inaugurazione!

aalavorisj2.gifaalavori2oa6.gif

Superclass, l’èlite padrona del mondo

roundtable-chart.jpgTratto da NWO Di Glauco Maggi Seimila potenti guidano l’economia globale. Poliglotti, di ogni razza e quasi tutti uomini
Una loro sede fissa è Davos, in Svizzera, diventata ormai un evento mediatico globale delle élite internazionali: invasa dai giornalisti, è una passerella senza segreti che ospita ogni anno un’avanguardia di membri (rotanti) della «superclass». L’élite dell’élite, però, ama ritrovarsi nei più esclusivi meeting annuali itineranti della Trilateral Commission, o nel Bilderberg Group, dal nome dell’Hotel de Bilderberg, in Olanda, dove si tenne la prima riunione di auto-eletti nel 1954. Da allora il Bilderberg funziona solo ad inviti, e non ammette reporter che raccontano, semmai solo qualche super-giornalista che ha superato l’esame d’ammissione al club: per esempio il neo-conservatore William Kristol e il liberal Thomas L. Friedman, entrambi commentatori del New York Times.
La individuazione di una «superclass» che si è installata in cima al mondo è il parto di un ex sottosegretario di Bill Clinton per le politiche commerciali internazionali, David Rothkopf. Il suo libro-Manifesto, titolato appunto «Superclass», è stato appena tradotto anche in Italia da Mondadori. Il termine ammicca alla teoria marxista delle classi, ma in una rivisitazione che punta al riscatto dei diseredati, ai poveri del mondo che non avevano posto nel verbo marxiano dell’Ottocento, concentrato sull’Europa industrializzata: più in basso del Lumpenproletariat, ladri e prostitute assimilati ai capitalisti nel reprimere gli operai, Mark ed Engels non avevano potuto andare. Rothkopf sì: così, i reietti del globo che emergono dalle analisi della Banca Mondiale, cioè i tre miliardi di esseri umani che vivono con meno di 2,50 dollari al giorno (dati 2005) diventano la cattiva coscienza della superclasse internazionale. Che è cosmopolita e poliglotta ma più omogenea, nelle forme, di quanto le tensioni geopolitiche, e le differenze di razze e di tassi di sviluppo, potrebbero fa credere. Leggi il resto di questo articolo »

Napoli: scontri a corteo antirazzista

ansa_14018790_28220.jpgTratto da Repubblica NAPOLI – Momenti di tensione nel quartiere napoletano di Pianura, dove questa mattina si è svolto un corteo antirazzista organizzato dagli immigrati. Alcuni abitanti del quartiere hanno cercato di impedire agli extracomunitari di rientrare nei loro alloggi: un giornalista è stato malmenato, uno dei manifestanti è stato spinto a terra da un gruppo di persone del posto, che ha provato ad aggredirlo. L’uomo è stato salvato da un carabiniere; uno degli aggressori è stato fermato.
L’immigrato finito a terra ha un regolare permesso di soggiorno, ottenuto per motivi di salute: “Kasmir è stato portato in ospedale da un’ambulanza – racconta il portavoce degli organizzatori della manifestazione, Aboubakar Soumahoro – quando lo hanno accerchiato stava andando a sottoporsi alla dialisi. Soffre di reni, e attende di poter fare un intervento di trapianto. E’ qui per questo”. Il giornalista picchiato si chiama Arnaldo Capezzuto, e lavora per il quotidiano Il Napoli.
Ancora una volta, a scaldare gli animi sono state soprattutto le donne di Pianura. Gridando “andatevene, andatevene”, un cordone umano di residenti ha organizzato un blocco stradale. Tentando di impedire agli immigrati di rientrare, in via dell’Avvenire, nel fabbricato da loro occupato, giudicato fatiscente e che avrebbe quindi dovuto essere sgomberato nei Leggi il resto di questo articolo »

FPOE ospite di FN, la rinascita dei movimenti identitari

campodazione1.jpg

Il successo dell’Fpoe di Strache in Austria è un evento di importanza storica che segna al contempo il fallimento dei vecchi partiti e la nascita di un nuovo concetto di europa,identitaria e marcatamente sociale : proprio per questo un eurodeputato del Partito nazionalista, Kurzemenn, mandato da Strache, parteciperà ad un importante evento di Forza Nuova, il Campo d’Azione” afferma l’Onorevole di Forza Nuova Roberto Fiore. Leggi il resto di questo articolo »

Provocazione comunista e scritte false davanti alla sede di “Salerno Futurista”

Ieri in tarda serata sui muri contigui la sede di “Salerno Futurista” – “CasaPound Italia” sono stati affissi provocatoriamente dei manifesti firmati “Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il comunismo” che invitavano ad un concerto. Obiettivo di questa attività l’alzare la temperatura dell’ambiente politico salernitano creando motivi di attrito tra noi e i giovani che si rifanno alle idee comuniste ( nel contempo sono Leggi il resto di questo articolo »

Elezioni, Vienna sfida l’Europa in Austria trionfa la destra radicale

ansa_14011989_31120.jpgTratto da Repubblica dal nostro corrispondente Andrea Tarquini BERLINO – Vienna sfida l’Europa, trionfo della destra radicale in Austria. Alle elezioni politiche anticipate (i seggi sono stati chiusi alle ore 17 locali e italiane), i due partiti nazionalconservatori, sommati i loro consensi, risultano prima forza politica o quasi, cioè sorpassano o tallonano la socialdemocrazia, Spoe. La stessa Spoe – che nella maggioranza uscente governava in una Grande coalizione insieme alla Oevp, cristiano-popolari, cioè la Dc austriaca – perde il 6% dei consensi e – in exit polls e primi risultati parziali – risulta primo partito o quasi col 29%.
La Oevp crolla di otto punti al 26%. I due partiti di destra radicale, cioè la Fpoe di Hans-Christian Strache, e la Bzoe del capo storico dei nazionalconservatori mitteleuropei, Joerg Haider, volano rispettivamente al 18 abbondante e all’11 e passa per cento nei primi exit polls e risultati. Sommati, quindi, sarebbero il primo gruppo politico nel nuovo Nationalrat, il parlamento federale austriaco. Strache rivendica l’incarico a cancelliere, i seguaci di Haider dicono che guidare il futuro governo potrebbe toccare anche al loro capo.
E’ un terremoto, che segna quanto possano essere fragili equilibri e consensi nell’intera Unione europea. Uno dei paesi più ricchi, un paese dall’economia global player nella mondializzazione come pochissime altre, dal benessere diffuso e dal welfare forte e generoso come pochi altri, si scopre a simpatizzare quasi al trenta per cento dei consensi con una destra Leggi il resto di questo articolo »

Nasce il nucleo di Fare Verde di Crotone

2006092815025493_125.jpgSi è costituito, in un periodo in cui le tematiche ambientali diventano sempre più importanti, il nucleo crotonese dell’Associazione Ambientalista FARE VERDE (www.fareverde.it), in collaborazione con i militanti dell’Associazione Culturale “Terra di Mezzo Crotone”(www.terradimezzocrotone.org). Tra le priorità dell’associazione ci sarà, oltre all’innato slancio volto alla difesa dell’intero ecosistema, la volontà di promuovere numerose iniziative sul territorio,volte a sensibilizzare le coscienze della cittadinanza, su aspetti importanti dell’ecologia,come la difesa dell’ambiente e della biodiversità da tutti i degradi e la diffusione di una cultura ecologica che non sia limitata ad alcune aree,ma che abbracci tutto il territorio.
“Questa associazione – dichiara il Responsabile del neonato nucleo crotonese di Fare verde, Antonio Blaconà – nasce in un periodo in cui le tematiche ambientali diventano sempre più importanti: il nucleare,la crisi energetica,e per quanto riguarda il nostro territorio,la recente scoperta di giacimenti abusivi di sostanze tossiche,in cortili adiacenti a scuole,e in edilizie Leggi il resto di questo articolo »

Ecco perché il tedesco aiuta ancora la carriera

donne-in-carriera.jpgIl tedesco? Per i manager italiani è strategico. Se si vuole instaurare un rapporto continuativo con un’ azienda germanica, bisogna parlare ai suoi dirigenti nella loro lingua. Non perché non sappiano l’ inglese, ma per rassicurarli, farli sentire a casa. «Con l’ inglese si va dappertutto – spiega Alberto Krali, che insegna tedesco all’ università Cattolica e coordina lo studio delle lingue straniere a Scienze Politiche – ma con il tedesco si fidelizza il cliente». Parlare la lingua dei committenti non è solo una questione di coordinamento tecnico, ma anche di comprensione culturale. «Per capirsi meglio e reagire in maniera efficace alle loro richieste, è importante entrare nella loro mentalità», ribadisce Krali. E questo si può fare solo parlando la loro lingua. I legami Italia-Germania «Non c’ è dubbio che fra due fornitori di pari livello – precisa Krali – un’ azienda tedesca privilegia sempre quello con cui può parlare in tedesco». In un contesto che vede la Germania come primo partner commerciale dell’ Italia, è un vantaggio non da poco. La spiccata complementarietà delle due economie, infatti, mette spesso le eccellenze del Made in Italy alla “prova tedesco”. Basti pensare che in Italia ci sono ben 185mila pmi che lavorano per la Germania, mentre arrivano a 500mila le aziende tedesche che hanno rapporti con l’ Italia. In base al resoconto annuale della Bundesbank, in Italia sono insediate 1054 aziende a capitale tedesco, con 148mila dipendenti. Ma è vero anche il contrario: in Germania ce ne sono 423 a capitale italiano, con Leggi il resto di questo articolo »

Obama – McCain: il primo scontro è pareggio

obama_mccain.jpgTratto da l’Occidentale Di Alessandro M. Gisotti Novanta minuti, il tempo di una partita di calcio. Ma Obama e McCain si sono giocati l’America. Il primo dibattito televisivo delle presidenziali 2008, ad Oxford in Mississippi, si è concluso con un pareggio. Di certo, non c’è stato alcun KO, la battuta fatale che vale un’elezione. Dunque un pareggio avvincente, ma a reti inviolate. In forse fino all’ultimo momento, il primo duello tra John McCain e Barack Obama doveva essere incentrato sulla politica estera, ma per oltre mezz’ora il moderatore Jim Leherer ha inchiodato i due senatori sulla crisi di Wall Street. Entrambi i candidati hanno auspicato che il Congresso arrivi presto ad un accordo. McCain si è detto ottimista sul raggiungimento di una soluzione bipartisan. Toni concilianti anche da Obama che, tuttavia, non ha voluto specificare se appoggia in pieno il “bailout”, il piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari presentato dall’amministrazione Bush.
Obama e McCain hanno riconosciuto che la crisi del sistema finanziario inciderà sulla libertà di movimento del prossimo governo. E sono state scintille. McCain ha annunciato di considerare la possibilità di un “congelamento” della spesa pubblica, eccetto che per la difesa e i fondi in favore dei veterani. Obama ha risposto tranchant: “Il problema è che tu vuoi usare l’accetta dove serve lo scalpello”. E ha aggiunto: “Ci sono programmi, come l’educazione dei bambini, che sono importanti e già ora sono sottofinanziati”. Il senatore dell’Arizona ha replicato, forte della sua esperienza anti-sprechi, che Leggi il resto di questo articolo »

Ultraliberalista che non piglia pesci

business.jpgTratto da www.luniversale.splinder.com Di Carlo Gambescia L’economista Geminello Alvi difende il mercato capitalista. Ormai, e dispiace dirlo, da qualche tempo ci resta difficile condividere il pensiero di Geminello Alvi. Un economista, che in anni non sospetti, prima del tornado berlusconiano, definimmo geniale. Si pensi solo a libri come Le seduzioni economiche di Faust (1989) e Dell’Estremo Occidente (1993), dove però già facevano capolino certi timori nei riguardi non tanto dei politici, quanto del Politico, come sfera della vita sociale. Timori che col tempo sarebbero divenute ossessioni. Ad esempio lunedì sul Giornale, al quale collabora regolarmente, ha pubblicato un editoriale, dove stigmatizza gli «espedienti ai quali Sec e Tesoro degli Stati Uniti si sono votati». Alvi critica le scelte interventiste di Bush appellandosi, nella chiusa, alla bontà della teoria economica di Hayek. Un ultraliberista che voleva privatizzare, se non parcellizzare (individuo per individuo), perfino il diritto di emettere moneta… Confidando nelle naturali e benefiche armonie economiche di mercato. In pratica, nulla di nuovo: Hayek e Alvi ragionano come Frédéric Bastiat, economista ultraliberale, morto nel 1850. Il quale collegava le leggi del mercato ai disegni della provvidenza divina. Diciamo solo che Alvi e Hayek, da bravi laici, alla provvidenza divina hanno sostituito, secolarizzandola, quella della mano invisibile.
Nell’editoriale Alvi, critica i provvedimenti Usa, perché favorirebbero la speculazione, la corruzione, e la trasformazione del capitalismo americano nell’autoritario capitalismo cinese. Ma non fornisce indicazioni (ri)costruttive, se non quella, pare di capire, di affidarsi alla “mano invisibile”. Appunto come Bastiat. Probabilmente le avrà fornite in altri articoli. Purtroppo – ed è colpa nostra – proprio non ce la facciamo fisicamente a sfogliare tutti i giorni il quotidiano della famiglia Berlusconi… Leggi il resto di questo articolo »

Autobomba esplode a Damasco

afp_14002498_30580.jpgTratto da Repubblica DAMASCO (Siria) – Torna il terrore in Siria. Questa mattina un’autobomba è esplosa sulla strada che porta all’aeroporto della capitale Damasco. Sono morte almeno 17 persone e cira 14 sono i feriti, secondo la tv di stato siriana. Questo nuovo attentato arriva sette mesi dopo l’uccisione dell’ex capo della sicurezza di Hezbollah, Imad Mughniyeh, nel febbraio scorso. L’esplosione si è verificata nei pressi di Saydah Zeinab, un santuario per i musulmani sunniti a meno di dieci chilometri di distanza che è frequentemente visitato da pellegrini iraniani e iracheni, e precisamente in Mahlak Street, un’affollata strada residenziale nella parte sud della capitale. Nella zona si trova anche una sede dell’intelligence, ma di solito le auto non possono parcheggiare nelle vicinanze e non è chiaro quanto fosse vicino al palazzo l’ordigno. La notizia è stata diffusa dalla televisione siriana. Le forze di sicurezza hanno intanto circondato l’area.
Non è ancora chiara la dinamica dell’attentato, non ancora rivendicato. La tv di stato ha spiegato che la macchina era imbottita di duecento chili di esplosivo, ma per Al Jazeera sarebbe una stima esagerata. Secondo un’emittente televisiva privata siriana, l’autobomba ha preso di mira una sede dei servizi di sicurezza. Leggi il resto di questo articolo »

Tensione al Manara: contestati professori militanti

WWWWW “Intolleranza ed odio politico sono ancora elementi fondanti per alcuni professori che usano la loro professione come strumento di militanza politica. Mentre locandine e manifesti comunisti, frutto di un’ideologia che ha prodotto milioni di morti nel mondo, trovano spazio e consenso dentro al Manara, la preside ci ha vietato l’affissione di un manifestino che annunciava una conferenza contro la droga e per la libertà del popolo Karen”. Queste le parole di Lorenzo Frosi, responsabile degli studenti dell’AREA Leggi il resto di questo articolo »

Lotta Universitaria ha presentato le proprie liste per le elezioni delle universitarie del 16 e 17 ottobre 2008 all’ Università di Catania

logo_nuovissimo_fn_2007.gifLotta Universitaria, organizzazione degli Universitari Forzanovisti, ha presentato proprie liste alle prossime elezioni per eleggere le rappresentanze studentesche all’interno dell’Università di Catania il 16 e 17 ottobre 2008.
Con un grande sforzo organizzativo e superando l’immane burocrazia che regola la competizione universitaria la lista “Lotta Universitaria “ correrà per i consigli superiori e precisamente per: Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione dell’Università 1° e 2° livello, Consiglio di Amministrazione dell’ Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (E.R.S.U.) 1° e 2° livello, Comitato per le Attività Sportive e Ricreative.
E’ la prima volta che Lotta Universitaria partecipa alle elezioni universitarie e sarà un occasione per dare voce a quei tanti studenti che oggi non si riconoscono in questo tipo di università , che vedono calpestati i propri diritti giornalmente e che sono costretti a effettuare gli studi in condizioni di disagio accademico e logistico.
Pochi punti saranno il perno del nostro programma che presenteremo prossimamente e che sarà focalizzato esclusivamente ad una riqualificazione dell’Università e alla risoluzione dei problemi annosi che si perpetuano da decenni Leggi il resto di questo articolo »

Editoria: Tremonti riduce la spesa di 83 mln nel 2009 e di 100 mln per il 2010

tremonti280x200.jpgTratto da Ansa Il Manifesto rilancia l’appello: ”sosteniamoci”. L’Unita’ e Europa danno ampio spazio alla vicenda dei tagli all’editoria voluti dal governo. Liberazione sciopera: oggi non sara’ in edicola in segno di protesta contro il silenzio della societa’ editrice, la Mrc, e del partito editore, Rifondazione comunista, sul futuro del giornale.
E da Claudio Fava (Sd) a Roberto Fiore (Forza Nuova) si allarga in modo trasversale l’allarme per il rischio chiusura con il quale devono fare i conti cooperative di giornalisti, testate non profit e di partito.
Per molti di questi giornali e’ ormai corsa contro il tempo: per alcuni la ‘dead line’ e’ la fine dell’anno, per altri giugno 2009, con la chiusura del prossimo bilancio. Una situazione drammatica determinata in primo luogo dai tagli contenuti nel decreto Tremonti, che all’articolo 44 ha ridotto il capitolo di spesa per il settore di 83 milioni per il 2009 e di 100 milioni per il 2010 (annualita’ gia’ ‘colpita’ dal decreto Ici, con una riduzione di altri 26 milioni, pari al 6.80%).
Si assottigliano cosi’ fondi gia’ ritenuti insufficienti dalle imprese: nella precedente Finanziaria erano previsti 414 milioni per il 2008, 387 per il 2009 e 387 per il 2010, a fronte di una spesa stimata in 550-560 milioni. Inoltre il decreto ha soppresso il Leggi il resto di questo articolo »

Forza Nuova contro lo smaltimento delle scorie pericolose in alcuni lotti dell’edilizia pubblica

logo_nuovissimo_fn_2007.gif

Forza Nuova è fortemente indignata dai fatti riguardati lo smaltimento delle scorie pericolose in alcuni lotti dell’edilizia pubblica.
Non perderà altro tempo, infatti, all’organizzazione di proteste contro quel sistema che dovrebbe difenderci.
Non si può accettare che dirigenti ASL vengano coinvolti in fatti di tale ed assurda gravità. Leggi il resto di questo articolo »

Ennesimo inganno. Siamo in Itaglia

sandri5.jpgIeri si sarebbe dovuto svolgere ad Arezzo il processo all’uomo senza volto, l’agente scelto della Polizia di Stato Luigi Spaccarotella, accusato dell’omicidio del giovane Gabriele Sandri, avvenuto – senza un perché – l’undici novembre scorso all’Autogrill di Badia al Pino (AR). L’udienza preliminare però non si è tenuta, è stata rinviata per un vizio di forma; a quanto è stato riportato, uno degli avvocati dell’agente non aveva ricevuto la notifica dell’avviso di chiusura delle indagini. E così, come se non fosse già passato tanto, troppo tempo dal quel maledetto giorno, per il processo – se mai inizierà – bisognerà aspettare ancora un mese e mezzo o due. Spaccarotella ieri mattina non si è presentato in aula per paura delle brutali minacce delle quali – a dire del suo avvocato che però non ha mai sporto denuncia – è vittima costantemente. Noi – al contrario di altri – ricordiamo ancora le parole che il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, esprimeva nei giorni che seguivano la scomparsa di Gabriele: “La Polizia si assumerà le proprie responsabilità”. Ci sarebbe veramente piaciuto che almeno per una volta tutto questo potesse accadere. Ci sarebbe veramente piaciuto che un ragazzo, che come noi amava la vita e gli amici, potesse avere giustizia. Ma si sa, siamo in Itaglia e ormai noi non ci stupiamo più di nulla… Martedi ventitre settembre Gabriele avrebbe compiuto 27 anni se un personaggio che ora dovrebbe, come tutte le persone normali, pagare per i suoi errori, Leggi il resto di questo articolo »

Nasce Gioventù Italiana del Litorale : Parte la sfida per le acque sociali

ph2o1.jpgNasce Gioventù Italiana del Litorale. Dopo mesi di lavoro e di incontri aggregativi, parte il gruppo giovanile che fa riferimento al territorio del litorale romano e dintorni; con l’entusiasmo che da sempre accompagna un gruppo motivato e presente, la neonata GIL mette subito in cantiere la prima iniziativa: rilancio delle acque sociali.
Aderendo al progetto h2o, il gruppo inizierà una serie di volantinaggi per tutto il territorio di Ostia e zone interne per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di mantenere la partecipazione pubblica nelle società che gestiscono l’erogazione dell’acqua; in seguito saranno predisposti degli incontri organizzativi per la raccolta di firme finalizzate alla proposta di legge sulle acque sociali.
Tutto il mese di ottobre e di novembre verranno dedicati alla diffusione capillare del progetto h2o ed alla necessità di dare seguito a tale iniziativa.
Per informazioni: GILITORALE@LIVE.IT
Gioventù Italiana Litorale

Siamo signori e regaliamo motoscafi

photo6.jpgIn relazione alla notizia che il Governo italiano ha regalato la bellezza di 30 motoscafi della Polizia di Stato, destinati al servizio lagunare di Venezia, alla Libia in base all’accordo stipulato circa due settimane fa, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore manifesta il proprio disappunto per questa scellerata decisione.
Sebbene costate 25mila euro cadauna, ciò non giustifica che si debbano regalare ad uno Stato che è base nevralgica per l’approdo incessante di immigrati sulle nostre coste meridionali, e sulle cui reali capacità e volontà di contrasto del fenomeno, qualche fondato dubbio rimane, nonostante i recenti accordi bilaterali Italia-Libia.
Non vorremmo dover constatare l’ennesimo danno unito all’immancabile beffa.
Intanto la Polizia lagunare utilizza ancora dei motoscafi di vecchia generazione, che oltre a consumare più carburante, sono soggetti a frequenti interventi di manutenzione e riparazione, e tecnicamente meno efficienti.
Le nuove volanti che da anni a questa parte vengono destinate a Venezia sembrano subire una vera e propria maledizione in quanto non si dimostrano mai pienamente idonee alla navigazione nei canali e l’attesa ormai estenuante di qualche nuova imbarcazione per la Polizia lagunare, è ormai niente più che una pia illusione. Leggi il resto di questo articolo »

settembre: 2008
L M M G V S D
« ago   ott »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930