Archivio di settembre 2009

Alemanno commemora Walter Rossi: tabù infranto anche grazie a Veltroni

20090930_33Tratto da il Messaggero ROMA (30 settembre) – «Questa giornata per me è importantissima, è la prima volta che posso onorare e commemorare fino in fondo un ragazzo di sinistra ucciso in questa città». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno che questa mattina ha deposto una corona d’alloro sul monumento che ricorda Walter Rossi, nell’omonima piazza. «In altre occasioni non è stato possibile, – ha detto – come nel caso di Verbano, quando abbiamo evitato di andare per non creare tensioni».
«Oggi – ha aggiunto – è anche il completamento di quello che fece Veltroni con Paolo Di Nella, anche quello un tabù, quando insieme a me inaugurò la lapide a Villa Chigi: quello fù il primo segnale importantissimo della rottura di questi tabù». «Questa mattina – ha detto Alemanno – è evidente che mancano i giovani ma sono convinto che in futuro arriveranno perché oggi abbiamo rotto un tabù».Poi il ringraziamento al padre di Walter Rossi. «Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il suo cuore e la sua generosità d’animo – ha detto riferendosi a Francesco Rossi – e soprattutto la sua capacità di superare gli schemi precostituiti e i pregiudizi anche se lui è un uomo di sinistra che non mi ha votato e penso non mi voterà mai».

Quanto alla vicenda giudiziaria Alemanno ha aggiunto: «Non possiamo accettare che rimangano omicidi impuniti sia per ragazzi di sinistra che di destra e questo è anche un impegno istituzionale e civile molto forte. Bisogna andare in profondità, senza fare sconti a nessuno perché del sangue è stato versato. C’è ancora una parte degli anni ’70 e ’80 che è rimasta coperta, – ha concluso – e credo che questa città debba continuare a lavorare sulla memoria e sulla ricostruzione di quegli anni per togliere ogni dubbio».

Francesco Rossi, padre di Walter si è detto contento: «Ho accettato con molto piacere che il sindaco Alemanno partecipasse a questa cerimonia. Si sta comportando molto bene, anche a Roma. Io ho un sogno – ha continuato – che non so se vedrò realizzato perché sono anziano ma mi piacerebbe vedere collaborare le due maggiori forze del paese, di sinistra e di destra, vorrei che dialogassero e che costruissero qualche cosa di positivo in un momento in cui ce n’è grande bisogno».

Palermo: morte bimba che viveva in container, Casapound propone il Mutuo Sociale contro l’emergenza abitativa

Palermo, 1 ottobre – “Apprendiamo con sconcerto della morte di una bimba disabile che abitava con i suoi genitori ed altre 24 famiglie in uno dei container di via Messina Montagne – lo afferma Andrea La Barbera, responsabile dell’associazione CasaPound – Ci domandiamo quando capiranno le istituzioni che è giunta l’ora di applicare la proposta di legge del MUTUO SOCIALE per porre fine una volta per tutte alla situazione disumana in cui è costretta a vivere da anni la nostra gente”. Leggi il resto di questo articolo »

I veterani della Decima MAS al Campo della Memoria

il-dott-cappellari-con-il-cte-capriottiImportante raduno al Cimitero di Guerra Italiano di Nettuno
Sabato 26 settembre 2009, si sono incontrati al Campo della Memoria gli ultimi reduci della Repubblica Sociale Italiana, tra loro numerosi combattenti della Divisione Decima MAS del Principe Junio Valerio Borghese.
La semplice cerimonia, organizzata dall’attivissimo Publio Cosentini, ha visto la partecipazione di importanti esponenti della cultura nazionale come gli archeologi Dott. Luca Natali e il Prof. Matteo Borrini; Giorgio Sala del Centro Studi Militari della RSI di Latina e il Dott. Pietro Cappellari ricercatore della Fondazione RSI – Istituto Storico di Terranuova Bracciolini (AR).Presenti anche il Principe Andrea Scirè Borghese e il Principe Valerio Borghese.

Al termine della commemorazione ha preso la parola Marcello Lama, veterano del Battaglione Alpini “Valanga” della Decima MAS, che ha ricordato l’Agente Speciale Bartolo Gallitto e l’Ausiliaria Raffaella Duelli recentemente scomparsi.

Ha preso poi la parola la Medaglia d’Oro al Valor Militare, il Comandante Fiorenzo Capriotti della X Flottiglia MAS, autore delle azioni su Suda e Malta durante la Seconda Guerra Mondiale, prigioniero non-cooperatore negli USA, fondatore del MSI e membro del Comitato Centrale, reclutato nel dopoguerra come istruttore dei Mezzi di Assalto di Superficie della nascente Marina israeliana e solennemente encomiato dal Primo Ministro dello Stato d’Israele Ben Gurion.

Il Comandante Capriotti ha ricordato le gesta dei suoi camerati caduti durante gli assalti ai porti britannici infondendo a tutti i presenti parole traboccanti di amor di Patria.

Ha concluso il raduno l’intervento del Comandante Ajmone Finestra, veterano del Battaglione GNR “Venezia Giulia”, insignito di Croce di Ferro tedesca per azioni di guerra, che ha ricordato come la scelta per la Repubblica Sociale Italiana, non fu una scelta di parte, ma l’unica scelta possibile per chi credeva nell’Onore d’Italia.

I convenuti si sono infine ritrovati all’Aviosuperficie ARMA e Scuola di Paracadutismo “Le Grugnole” di Nettuno, dove, in perfetto cameratismo con i Paracadutisti e gli Aviatori presenti, hanno assistito alla presentazione dell’ultimo lavoro del Dott. Pietro Cappellari I Legionari di Nettunia. I caduti della Repubblica Sociale Italiana di Anzio e Nettuno (1943-1945), della Herald Editore (www.heraldeditore.it/cappellari).

 

 

Lemmonio Boreo

Gioventù Italiana (LD) aderisce alla battaglia contro il canone RAI

A seguito delle dichiarazioni del Segretario de La Destra Francesco Storace il movimento giovanile del partito Gioventù Italiana aderisce alla battaglia contro il canone Rai lanciata dai quotidiani Libero e Il Giornale.
“Il serzizio pubblico radiotelevisivo è ormai diventato uno strumento in mano ai partiti che vicendevolmente vanno al Governo del paese .I cittadini italiani pagando una tassa dovrebbero avere in cambio un servizio pubblico libero dagli interessi della politica e che dia la possibilità a tutte le anime della nostra società di poter comunicare e Leggi il resto di questo articolo »

Obama: “Afghanistan è missione Nato non è una battaglia americana”

obama_smokingTratto da Repubblica WASHINGTON – La guerra in Afghanistan non è “una battaglia americana” ma è una missione più vasta della Nato. Lo ha sottolineato Barack Obama al termine dell’incontro con il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, che da parte sua ha rassicurato il presidente americano che l’Alleanza resterà nel Paese fino a quando il lavoro non sarà finito. Il successo in Afghanistan, ha aggiunto il segretario Nato, è possibile e sarà raggiunto ma la strategia viene prima dei rinforzi.

La notte di Valpurga

Tratto dal CentroStudilaRuna Di Alfredo Cattabiani Anticamente fra i Celti la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio segnava il passaggio alla bella stagione: una notte di veglia, una specie di capodanno primaverile, durante la quale si susseguivano danze e banchetti in un’atmosfera orgiastica aspettando il nuovo giorno che segnava l’inizio del trionfo della luce sulle tenebre e quando si sarebbe celebrata la festa di Beltane da cui sarebbe derivato il Calendimaggio medievale. Sulla notte, si diceva, vegliava la Grande Madre della fertilità che governava il destino dei viventi e dei morti. Con la cristianizzazione dell’Europa centrale la notte del 30 aprile subì una metamorfosi perché si Leggi il resto di questo articolo »

Roma:”L’altro Che”, Casapound celebra Guevara a 42 anni dalla morte

‘AL CENTRO DELL’INCONTRO IL SAGGIO DI LA FERLA MA L’AUTORE NON CI SARA’ LA CASA EDITRICE GLIELO HA VIETATO’
Roma, 28 set. (Adnkronos) – Nel 42esimo anniversario della morte in battaglia di Ernesto Che Guevara, venerdì 9 ottobre, Casapound ricorda il guerrigliero da sempre icona della sinistra con una conferenza dedicata a ‘l’altro Che’. Al centro dell’incontro, intitolato ”Aprendimos a quererte”, ossia ”Abbiamo imparato ad amarti” dalla notissima canzone di Carlos Puebla dedicata al Comandante, il saggio di Mario La Ferla in libreria per Stampa Alternativa, Leggi il resto di questo articolo »

Honduras, sospesa la costituzione: giornali minacciati di chiusura

ap_16835668_09230Tratto da Repubblica TEGUCIGALPA – Giro di vite sulle garanzie costituzionali e i media in Honduras: il governo de facto di Roberto Micheletti ha limitato i diritti sanciti dalla Costituzione per un periodo di 45 giorni, prevedendo anche la possibilità di chiudere i mezzi di comunicazione e dando più poteri alle forze armate per il rispetto “dell’ordine pubblico”.
La decisione, che riguarda la libertà di riunione e di circolazione, giunge tre mesi dopo il golpe contro Manuel Zelaya che, dopo il suo rientro nel paese, lo scorso lunedì, si trova asserragliato nell’ambasciata brasiliana di Tegucigalpa. Nelle ultime settimane c’erano state, d’altra parte, diverse manifestazioni a favore del presidente deposto, che ieri aveva lanciato un appello agli honduregni a marciare sulla capitale, come “offensiva finale” contro il governo golpista. Lo stesso Zelaya aveva poi definito, in serata, “una barbarie” le imposizioni di Micheletti, invitando il Parlamento a sospendere il provvedimento.Il decreto proibisce “ogni riunione pubblica non autorizzata” e le dichiarazioni dei media che vadano contro “le risoluzioni del governo” o possano alterare “il rispetto della pace e l’ordine pubblico”. Nel precisare che le forze armate sono autorizzate a sostenere la polizia “per garantire l’ordine”, il decreto prevede “l’arresto di chi viene trovato fuori dall’orario previsto (dal coprifuoco, ndr) per la circolazione, o di chi venga considerato in qualche modo sospettato di poter danneggiare le persone o i beni”.

Alcune reti radio e tv, prosegue il decreto, “stanno diffondendo odio e violenza contro lo Stato, lanciando appelli all’insurrezione popolare. La Commissione per le telecomunicazioni è quindi autorizzata, tramite la polizia e le forze armate, a sospendere ogni radio, tv o via cavo che non rispetti i programmi dettati dalle presenti disposizioni”.

Nel mirino di Micheletti sono già finite l’emittente Canal 36 e Radio Globo, più volte in queste ultime settimane oscurate con l’accusa di diffondere le notizie dei sostenitori a favore di Zelaya.

Ieri, il governo golpista aveva dato al Brasile dieci giorni di tempo per spiegare in base a quali criteri ha permesso a Zelaya di rifugiarsi nell’ambasciata, da giorni circondata dai militari. L’ultimatum è stato respinto qualche ora dopo dal presidente Lula, il quale ha precisato che “se i golpisti entreranno con la forza nell’ambasciata, considereremo violata ogni norma internazionale”. (ansa)

Nasce “Rivolta Studentesca”

“Rivolta Studentesca” sarà la sigla del movimento studentesco legato a “Gioventù Italiana”.
A breve verrà ufficializzato anche il simbolo e il sito internet nazionale.
Già in molte scuole si stanno organizzando nuclei di studenti di Gioventù italiana in vista delle elezioni studentesche , da qui l’iniziativa di creare un unica sigla e un unico movimento nazionale. Leggi il resto di questo articolo »

Tribute to Georg Sluyterman von Langeweyde

Video tribute to Georg Sluyterman von Langeweyde
Music: Sol Invictus

Against the modern world

So this is the west, a land we’re meant to defend
of happy slaves, who will babble to the end
beneath the towers, where financers roost
but above them the sun
that sings out an ancient truth Leggi il resto di questo articolo »

“Occidente”, due numeri monografici: uno per il 28 ottobre, l’altro per il 4 novembre

occideGrande Operazione Memoria per l’Agenzia palermitana “Occidente”, ormai stabilizzata su una cadenza bisettimanale:
sono già pronti due numeri monografici con commenti ed illustrazioni dedicati alla Marcia su Roma del 1922 , naturalmente il 28 Ottobre, ed all’anniversario della Vittoria nella Grande Guerra 15-18, il 4 di Novembre.
“Un popolo senza memoria lo si può portare da qualsiasi parte -ha dichiarato Guido Virzì che dirige l’Agenzia- per questo, oltre l’analisi del quotidiano, ci preme mantenere vivo e teso il cordone del Ricordo che ci connette al nostro Passato remoto e prossimo.Senza questo legame saremmo atomi nel Caos. Siamo persone di questo tempo ed “in un certo modo” proprio perché prima di noi c’è stato “un altro tempo” che,ci piaccia o meno, ha contribuito a forgiarci, è dentro di noi. Un popolo senza memoria è poltiglia, è pronto ad ogni schiavitù. Ed i Ricordi vanno “trasmessi”, così come le Radici d’un albero vanno preservate. Certi disastri politici del presente, probabilmente, sono riconducibili proprio a questa Perdita di Memoria. Ecco perché ci preme riparlare di due eventi fondamentali nella Storia dell’Italia moderna. Per ricordare a chi già sapeva e per raccontare ex novo a chi non sa. Tra l’altro ,va detto, sono due eventi di cui, oggi, si tende a parlar molto poco, superficialmente e con deformazioni puramente volute”.
Oltre a questi due Numeri Speciali , “Occidente” ha predisposto per l’invio un numero della rubrica culturale “Intorno al Camino” , interamente dedicato al Mito della Contestazione rossa del ’68, in risposta alla provocatoria riproposizione di quella “epopea” fatta da Michele Placido col film “il grande sogno”.
“Quel “grande sogno”, ha dichiarato Guido Virzì ,in realtà fu un Incubo o ,ad esser generosi, un volo finito in una pozzanghera. La nostra analisi lo risottolinea puntualmente e documentatamente.”QUESTE PUBBLICAZIONI VENGONO INVIATE DA “OCCIDENTE” PER POSTA ELETTRONICA.
L’INVIO, ASSOLUTAMENTE GRATUITO, PUO’ ESSERE RICHIESTO A:
occidente@ladestra.info oppure a virziguido@libero.it

Conferenza stampa presentazione “Soccorso sociale”

soccorsosociale227Mercoledì 30 Settembre 2009, alle ore 15, si svolgerà presso la Sala Azzurra della Provincia di Crotone, una conferenza stampa per la presentazione dell’Associazione “Soccorso Sociale” (www.soccorsosociale.eu), salita agli onori delle cronache per la battaglia contro le strisce blu ed i parcheggi a pagamento.
Interverranno alla conferenza stampa, Daniele CAROLEO, Dirigente Nazionale di Azione Giovani e Presidente dell’Associazione Culturale “Terra di Mezzo” di Crotone (www.terradimezzocrotone.org), Dott. Giuseppe Danilo ARCURI, Assessore alla Viabilità del Comune di Crotone, Ing. Salvatore COSIMO, Assessore alla Viabilità della Provincia di Crotone, Arrigo TREVISANELLO, Presidente Nazionale del Soccorso Sociale, e Gabriele ADINOLFI, scrittore e giornalista, oltre che promotore di numerose iniziative culturali e di formazione.
Alle ore 18, presso la sede dell’Associazione “Terra di Mezzo”, in Via Teano (Tufolo), si terrà un aperitivo sociale aperto a tutti gli aderenti, militanti e i simpatizzanti.Ufficio Stampa e Propaganda
Associazione Culturale
“TERRA DI MEZZO” – Crotone

Cilento Futurista: “Finita l’estate il castello cade!”

Provocatoria azione ieri pomeriggio a Vallo della Lucania da parte degli attivisti dell’associazione culturale “Cilento Futurista – CasaPound Italia” che hanno “innalzato” un castello di carta, simbolo, affermano in una nota, della “vivibilità del Cilento che, finita l’estate, inesorabilmente ‘crolla’ con i primi venti autunnali”. Parola al segretario dell’associazione Guido D’Amore: “Con la nostra ‘performance’ abbiamo voluto sottolineare l’immobilità della quasi totalità delle pubbliche amministrazioni cilentane che, soddisfatte delle ‘abbuffate’ di turisti estivi, non mantengono Leggi il resto di questo articolo »

Discorsi sull’arte

“Vittoria e Sconfitta sono nelle mani del Signore ma del tuo onore solo tu sei Signore e Re”
“Sieg oder Unsieg befinden sich in der Hand des Herrn aber du bist allein Herr und König deiner Ehre”
“Victory or defeat lay in the hand of the Lord but you alone are the Lord and the King of your own honour”
“La victoire ou la défaite sont aux mains du Seigneur mais tu es le seul Seigneur et Roi de ton propre honneur”

Georg Sluyterman von Langeweyde (1903 – 1978) http://stromerhannes.thule-italia.org/

http://www.galleria.thule-italia.com/ Leggi il resto di questo articolo »

Raido: “Volontari”

L’epopea dei combattenti europei nelle Waffen SS
Intervengono Massimiliano Afiero e Ferdinando Gandini
La conferenza Volontari si terrà presso la sede della Delegazione Romana dell’Istituto, sita in Via Scireè 21/23 Roma.
Il tema trattato sarà il contributo dato dai volontari Italiani nelle Waffen SS, in particolare verrà presentato il nuovo lavoro dello storico Massimo Afiero sulle azioni belliche di quella che divverrà una armata pan europea. Leggi il resto di questo articolo »

Coltan, la sabbia nera: quante vite costano i nostri telefoni cellulari?

coltan2Tratto da Disinformazione Di Angelo Calianno – http://senzacodice.blog.co.uk/2006/10/08/coltan_la_sabbia_nera_quante_vite_costan~1200729
Pensate ai vostri regali, pensate a quante volte dei genitori per far felici e rendere più moderni i loro figli gli hanno regalato telefoni cellulari e video giochi di ultima generazione.
Ma qualcuno si è mai fermato a pensare a quanto costa realmente quell’oggetto così normale oggi per noi? Non in termini di denaro, ma in termini di vite umane e distruzione.
Uno dei componenti fondamentali di tutti i nostri telefoni, video camere, video giochi è un conduttore chiamato Coltan.
Che cos’è il Coltan?
Molti pensano che molte guerre Africane siano la causa di conflitti tribali, ma non è così.
Quasi nessuno lo sa, ma questo minerale è la causa principale della guerra che dal 1998 ha ucciso più di 4 milioni di persone in Congo ed è oggi, uno dei componenti fondamentali dei nostri cellulari, un metallo più prezioso dei diamanti.Il coltan è la combinazione tra COLOMIBTE e TANTALITE la percentuale di quest’ultima
appunto è quella che determina il prezzo del Coltan, dal Coltan si estrae la Tantalite , che è quello che serve nei nostri componenti tecnologici.
Il coltan ha l’aspetto di sabbia nera e rappresenta un elemento fondamentale in video camere, telefonini e in tutti gli apparecchi HI TEC (come la playstation) serve a ottimizzare il consumo della corrente elettrica nei chip di nuovissima generazione e rendono possibile un notevole risparmio energetico.

Ma come si lega il problema della guerra al coltan?
L’ 80 % del Coltan in circolazione si trova solo in Congo, alcune delle più grosse multinazionali sfruttano queste miniere ed i congolesi che vengono pagati 200 dollari al mese (la paga di un normale lavoratore in Congo è di 10 dollari al mese).
Questo scatena una vera e propria corsa alle miniere da parte dei guerriglieri che se ne vorrebbero impadronire, non solo dal Congo ma anche dalla vicina Uganda e Rwuanda.
Ma come è facile prevedere estrarre questo prezioso minerale ha i suoi effetti indesiderati, solo per i minatori ovviamente.

Il coltan contiene una parte di uranio, quindi è radioattivo, provoca tumori e impotenza sessuale, viene estratto dai minatori a mani nude…
Le miniere di Coltan hanno l’aspetto di grandi cave di pietra, il minerale si ottiene spaccando la roccia; spesso i guerriglieri del RDC (Rassemblement Congolaise pour la Democrazie ) si divertono a terrorizzare i civili ed i minatori uccidendoli nelle miniere,tanto che racconta un ragazzo i lavoratori hanno dovuto scavare delle buche in cui ripararsi ogni volta che arrivano i ribelli.
Qualche anno fa in Italia la gente impazziva per trovare nei negozi la Playstation 2, diventata introvabile, il motivo fu proprio la carenza del Coltan di cui si era fermata l’estrazione per i problemi legati alla guerra.

I soldi che le multinazionali spendono per estrarre il Coltan come sempre non servono per alimentare la popolazione, costruire scuole o ospedali, tutt’altro, servono a finanziare la guerra, comprare Armi, dar da mangiare ai soldati.
Pochi sanno quali sono esattamente le società che comprano il Coltan, non è facile scoprirlo, perché ci sono decine di intermediari che passano dall’Europa, in particolare dal Belgio (si sospetta che anche l’ex compagnia aerea di bandiera belga la “Sabena” trasportasse illegalmente il minerale)
Ma i principali fautori di questo che sta diventando un genocidio sono Nokia, Eriksson e Sony,
non basta ma sotto c’è anche un mercato nero del coltan che viene rubato dai guerriglieri e poi rivenduto attraverso altri mediatori ugandesi, rwuandesi, e spesso europei ed americani.

Come detto precedentemente il prezzo del Coltan varia a seconda della percentuale di Tantalite, nel 1998 il Coltan costava 2 dollari al kg, oggi ne costa 100, ma questo mercato è estremamente instabile ,perché nel 2004 quando la richieste da parte dell’occidente erano tantissime arrivò a costare 600 dollari al kg.

Recentemente è stato scoperto un nuovo giacimento di Coltan, in Amazzionia, si comincerà a lavorare presto con le conseguenze che tutti possono prevedere, forse altre storie di ribellione degli Indios e morte.
Da piccolo mi venne insegnato che la risoluzione della guerra è sempre la PACE , temo che in questo caso se nulla cambierà, la fine della guerra del Congo, si otterrà solo con la fine delle sue risorse minerarie, e guerra e distruzione si concentreranno in un altro….
…. meraviglioso posto…..da distruggere.

Angelo Calianno

Raccolta firme e volantinaggio di Gioventù Italiana Napoli contro il caro libri!

Nel pomeriggio a Piazza Dante, un nutrito gruppo di militanti appartenenti a Gioventu’ Italiana (movimento giovanile de “La Destra”) ha nuovamente manifestato contro il “caro libri”, facendo una raccolta di firme per chiedere al Provveditore agli studi di Napoli l’attivazione dei seguenti correttivi, al fine di combattere l’aumento dei costi dei testi scolastici:
1)L’acquisto all’ingrosso dei testi da parte degli istituti scolastici; Leggi il resto di questo articolo »

Blocco Studentesco: azione contro caro-libri in 40 città

Sacchi di juta con nomi case editrici e simbolo dollaro in centinaia di scuole
Roma, 24 set. Oggi a Roma e in altre 40 città italiane, il Blocco Studentesco ha realizzato un’azione dimostrativa contro il caro libri. Davanti a centinaia di istituti superiori sono stati depositati dei sacchi di juta, su cui è stata stampata l’effige del dollaro contornata dai nomi delle principali case editrici che producono testi scolastici. A Roma l’azione ha interessato più di 50 istituti, compresi licei storici come il Visconti, il Cavour e il Tasso.”Nonostante le Leggi il resto di questo articolo »

Onu, sì a risoluzione su disarmo. Obama: un mondo senza armi nucleari

20090924_obama11Tratto da il Messaggero NEW YORK (24 settembre) – Il consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato oggi all’unanimità una risoluzione presentata dagli Stati Uniti riguardante il disarmo e la non proliferazione nucleare. La riunione, a livello di leader, è presieduta dal presidente americano Barack Obama.
La risoluzione indica come obiettivo un pianeta senza armi nucleari. Il documento chiede la fine della proliferazione delle armi atomiche e chiede ai Paesi firmatari del “Trattato di non proliferazione nucleare” (Tnp) di mantenere il loro impegno a non sviluppare armi atomiche. Il documento esorta gli stati che non hanno firmato in Tnp a partecipare allo sforzo per giungere al disarmo. La risoluzione non menziona paesi specifici, ma è un riferimento a India e Pakistan (mentre Israele non ha mai ammesso ufficialmente di avere ordigni atomici). La risoluzione, senza nominare direttamente Iran e Corea del Nord, menziona anche le «grandi sfide esistenti al regime di non proliferazione nucleare».Obama ha detto che i prossimi mesi «saranno critici» per quanto riguarda i tentativi di combattere la proliferazione nucleare. «I prossimi dodici mesi saranno assolutamente critici nel determinare il
successo di questa risoluzione e dei nostri sforzi per combattere la diffusione delle armi nucleari», ha detto il presidente americano nel suo intervento di apertura della riunione dei leader dei 15 membri del consiglio di sicurezza. Obama ha espresso poi soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio di sicurezza Unite di una risoluzione che prefigura un pianeta senza armi nucleari.

Dopo il Consiglio di sicurezza partenza di molti dei leader per Pittsburgh dove una cena darà il via al vertice G20.

Fiaccolata: Iannone (CPI), noi non graditi dai maestri della tolleranza

“Abbiamo aderito alla manifestazione perché, lungi dai buonismi di facciata, ne condividiamo filosofia e motivazioni, tutte inerenti a stemperare un clima probabilmente creato ad arte”. Così Gianluca Iannone, presidente di Casapound Italia circa la propria adesione alla fiaccolata di domani organizzata da Comune, Provincia e Regione. “Leggiamo tuttavia dichiarazioni di sdegno nei confronti della nostra partecipazione, dichiarazioni che provengono da coloro Leggi il resto di questo articolo »

settembre: 2009
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