Destra Universitaria denuncia

TROPPA INSICUREZZA, PADOVA NON E’ PIU’ UNA CITTA’ A MISURA DI STUDENTE! Al momento dell’immatricolazione, ad ogni nuovo iscritto dell’Università di Padova è stato distribuito un libretto intitolato “Vivere a Padova” che elencava i pregi del vivere da studenti nella Città del Santo, i numerosi posti dove andarsi a divertire, i cinema, i luoghi di ristoro etc. Sono però stati omessi gli aspetti peggiori del vivere in questa città, in particolare quelli legati alla sicurezza. Eppure con questa “seconda faccia della medaglia” i giovani provenienti da altre località dovranno ben presto fare i conti. Sono tanti i ragazzi e le ragazze che hanno affittato una stanza od un posto letto in zone come l’Arcella, ad esempio, valutando sia il fatto che i prezzi sono mediamente più bassi rispetto alla norma, sia il fattore tempo: infatti dall’Arcella si può velocemente accedere al centro. Questi studenti, ed a maggior ragione se sono studentesse, si accorgeranno nel giro di poco tempo di come non sia affatto consigliabile risiedere in tal quartiere. Le ragioni a prova di quanto detto si possono riscontrare nella pericolosità della zona stessa, soprattutto nella parte più vicina alla stazione, dalla quale ormai gran parte degli italiani stanno letteralmente fuggendo – se non l’hanno già fatto. L’odore di malaffare si respira in ogni trasversale di Via Tiziano Aspetti, che è “terra di nessuno” (nel senso che lo stesso è lasciato a se stesso ed abbandonato dalle istituzioni) e simultaneamente “terra di altri”(gli immigrati dai costumi più delinquenziali si sono perfettamente adattati). E gli studenti? Gli studenti rimangono fregati, le studentesse hanno timore di uscire la sera se non accompagnate, perché il rischio è – in questo caso più che mai – dietro l’angolo buio di qualche vietta misconosciuta. Il problema legato al fattore extracomunitario- delinquenziale con il tempo è sempre più esteso in tutta la città. Un esempio ne è Prato della Valle. Se un tempo era passeggiata obbligata di ogni nuova coppia sorta sui banchi dell’Università, oggi è zona blindata. Una delle piazze più belle d’Europa è completamente invasa dagli immigrati che li risiedono, dormono, mangiano, spacciano e bivaccano in barba a qualsiasi senso del rispetto per i luoghi caratteristici- storici e del decoro pubblico. Addio passeggiate serali prima degli esami, addio al più semplice e tradizionale dei divertimenti degli studenti, il girovagare serale. Padova, città della Cultura e dello Studio, che diede luce ad una delle prime Università europee, è sempre meno degli studenti e sempre più degli extracomunitari. Destra Universitaria intende raccogliere quel sempre più vivo moto di protesta che si trova nell’animo di ogni matricola per dare il via ad una serie di iniziative che stimolino l’amministrazione comunale ad adottare concreti provvedimenti in materia di sicurezza degli studenti. Anna Lami DESTRA UNIVERSITARIA

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