Franceschini: “Parteciperò alla manifestazione della Cgil”
Tratto da Repubblica: ROMA – Il segretario del Pd, Dario Franceschini, parteciperà alla manifestazione di domani in piazza a Roma organizzata dalla Cgil. Lo ha annunciato lui stesso ai giornalisti: “Domani ci sarò. Uso le parole di
Gordon Brown: dove c’è un disoccupato, un povero, qualcuno che perde il lavoro, non può non esserci un progressista al suo fianco”.
Una scelta destinata a non restare isolata quella del segretario del Pd: “Andrò anche alle manifestazioni della Cisl e della Uil che reclamano misure per risolvere i problemi di chi perde il lavoro e a tutte le manifestazioni che denunciano la totale inadeguatezza delle misure che il governo italiano sta prendendo per fronteggiare la crisi rispetto a tutti gli altri governi del mondo”.
Domani in piazza, dunque, ci saranno anche le bandiere dei democratici. Non una delegazione ufficiale ma molti parlamentari che “condividono il taglio della manifestazione che chiede misure al governo, senza entrare nel merito delle divisioni sindacali sul modello contrattuale che sono oggetto di posizioni diverse tra i sindacati e che rientrano nella loro dialettica. Mai porremo argomenti per mettere i sindacati l’uno contro l’altro”.
Europee. Sul fronte elettorale Franceschini ha annunciato che Debora Serracchiani sarà candidata per il Pd alle elezioni europee. La candidatura della segretaria dei democratici di Udine era balzata agli onori della cronaca per l’intervento tenuto all’assemblea dei circoli di due settimane fa. “Debora – spiega il segretario del Pd – ha dimostrato grande energia, qualità, competenza. E’ stata diretta anche nei miei confronti e ha fatto bene, questo rende vitale il partito”.
Infine, riguardo all’annosa questione della collocazione del Pd a Strasburgo, Franceschini ribadisce di voler lavorare alla costruzione “di un nuovo gruppo parlamentare europeo che metta insieme forze socialiste e riformiste”.
Amministrative. La scelta sulle alleanze sarà basata, principalmente, sui candidati a livello locale. Ci potranno essere coalizioni “più larghe” e aperte anche “all’Udc” ma tutte saranno nettamente nel “campo alternativo alla destra”.
(3 aprile 2009)




