Boicottare “Brescia in guerra” del Centro Studi e Documentazioni RSI di Salò
Il Centro Studi e Documentazione RSI di Salò, diretto dal professor Roberto Chiarini, ha lanciato il progetto “Brescia in guerra”:”Cerchiamo vostri documenti per poter davvero ricostruire uno spaccato di Brescia e del suo territorio, riferito agli anni della Seconda guerra mondiale, il più completo possibile. Non sottovalutate quello che avete in casa, è importante, altro che carta straccia. Le parole sono pietre o meglio lo diventano se vengono valorizzate (non certo se rimangono in un cassetto) e assurgono a documento. Le parole, infatti, diventano pietre solo nella misura in cui vengono registrate e acquisiscono la potenza del documento o addirittura la violenza del simbolo. ”
Vista l’assoluta mancanza di competenza specifica del Chiarini e dei suoi collaboratori per quanto riguarda la storia militare, e viste le ricostruzioni superficiali e banalmente appiattite sulla “vulgata” della storia delle FFAA della RSI propalate dal Chiarini, vedi:
http://www.ladestra.info/?p=3628
invitiamo tutti i veterani e relative associazioni a diffidare dei tentativi di contatto da parte del Centro Studi e Documentazione RSI di Salò, del prof. Chiarini e dei suoi collaboratori Pala e Arrigoni.
Inoltre, è deleterio che i documenti dei veterani vadano in piccoli centri di documentazione, più o meno competenti, e non nel loro alveo naturale che è l’USSME, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Andrea Lombardi
Presidente
Associazione ITALIA




