Usa, ragazza italiana ferita dopo sparatoria davanti a discoteca
Tratto da Repubblica PORTLAND (Oregon) - Una studentessa italiana è ricoverata in condizioni che vengono definite critiche in un ospedale di Portland, in Oregon. L’italiana è stata colpita dai colpi esplosi da uno studente che nel fine settimana ha aperto il fuoco a caso su un gruppo di giovani, uccidendo due ragazze e ferendone sette persone, prima di spararsi. L’episodio è stato confermato dalla Farnesina che è in contatto con i familiari della giovane.
La ragazza, secondo quanto riferiscono i media dell’Oregon, si chiama Susanna De Sousa, ha compiuto 18 anni la scorsa settimana e proviene da Roma, nell’ambito di un programma di scambio di studenti. Frequenta la scuola superiore Clackamas High a Portland. Mentre a Roma frequenta l’ultimo anno del liceo scientifico Democrito, nel quartiere Casalpalocco.
La sparatoria è avvenuta nella notte tra sabato e domenica all’esterno di un locale, ‘The Zone’, molto popolare tra gli studenti di Portland e frequentato da un gran numero di ragazzi stranieri. Erik Ayala, 24 anni, secondo la polizia locale ha aperto il fuoco a caso sugli studenti utilizzando una pistola italiana ‘Tanfoglio’. Due ragazze sono morte, mentre De Sousa e altri sono stati ricoverati con ferite di varia gravità.
I genitori della giovane italiana, secondo quanto scrive il quotidiano locale The Oregonian, sono già arrivati a Portland. Al momento la ragazza non riesce a parlare, nemmeno ad aprire gli occhi. I medici dell’ospedale, secondo quanto spiega la ‘host sister’, la sorella della famiglia ospitante, Sami Dyer, non sono al momento in grado di garantire che la ragazza, colpita da numerosi proiettili, si riprenderà.
Ayala, che si è in seguito sparato, è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. Il giovane ha lasciato un biglietto nel quale si scusava con la famiglia per il gesto che stava per compiere e precisava che avrebbe lasciato “tutto ciò che possedeva” al compagno di stanza, in particolare l’auto e una Playstation 3.
Il biglietto non fornisce alcuna spiegazione sulle motivazioni della sparatoria e del tentato suicidio.







